Honor Robot Phone in Italia: quanto costa importarlo dall'estero
Lo smartphone con gimbal 3-assi integrato è già disponibile per l'importazione da tre rivenditori europei. In Cina costa 1.285 euro, ma per portarlo in Italia il prezzo sale fino a 1.790 euro. Ecco i dettagli e le limitazioni.

Chi vuole davvero il Robot Phone di Honor non deve più aspettare un lancio ufficiale italiano: da AverageDad, Trinity Electronics e Giztop è già ordinabile. Si tratta probabilmente dello smartphone con camera più insolito del 2024—quel gimbal motorizzato a tre assi integrato nel telefono promette una stabilizzazione mai vista prima. Il prezzo, però, è tutto fuorché abbordabile.
In Cina, dove il dispositivo è stato appena lanciato, Honor ha fissato il listino a 10.000 yuan (circa 1.285 euro) per la versione 12GB/512GB, e 13.000 yuan (1.670 euro) per quella da 1TB. Sono cifre paragonabili ai foldable e all'iPhone 17 Pro Max nel mercato cinese. Non sorprende quindi che l'importazione in Europa, per via dei costi di spedizione, dazi e margini commerciali, faccia schizzare il prezzo verso l'alto.
I tre rivenditori che spediranno a partire dal 19-20 agosto propongono tariffe leggermente diverse. La versione entry-level (12GB/512GB) oscilla tra 1.740 e 1.790 euro, mentre il modello da 16GB/1TB arriva fino a 2.385 euro. È un rincaro del 30-36 per cento rispetto al prezzo cinese: non poco, ma comunque inferiore a quello che ci aspetteremmo per un flagship così specializzato commercializzato ufficialmente in Occidente. Su AverageDad e Giztop (per clienti UE) le tasse sono già incluse nel prezzo; Trinity Electronics non comunica chiaramente la situazione.
Un lettore attento avrà già notato la contraddizione tra l'annuncio marketing e le note tecniche a fondo pagina.
Chi decide di importare, però, deve sapere che le restrizioni per i device cinesi sono significative. Honor non specifica quale sia il supporto alle bande 4G e 5G europee, anche se Giztop assicura che almeno LTE Band 20 e le frequenze principali siano compatibili (informazione da verificare autonomamente). MagicOS potrebbe non includere Google Play, eSIM non dovrebbe essere disponibile, e gli smartwatch WearOS non funzioneranno con una ROM cinese. Garantia e politiche di reso sono notevolmente più ridotte rispetto a un acquisto presso i negozi ufficiali europei.
Per quanto Honor abbia già un sito prodotto globale attivo, al momento nessuna conferma ufficiale è stata annunciata su un lancio italiano. Secondo la nostra redazione, quando (e se) arriverà il distributore ufficiale, il prezzo sarà ancora più alto di quello dell'importazione—un'eventualità che renderebbe gli ordini da rivenditori online una scelta quasi obbligata per chi non vuole attendere. Conviene comunque contattare direttamente il rivenditore scelto per verificare supporto alle bande locali e costi finali per l'Italia, IVA compresa.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
