Timeline notizie
Approfondimenti 16 agosto 2026 alle ore 06:42

Un terzo degli utenti usa ancora i feature phone: il sondaggio che sorprende

Un recente sondaggio rivela che circa un terzo dei votanti utilizza ancora regolarmente feature phone, alcuni anche come unico dispositivo. Privacy, batteria e semplicità gli argomenti vincenti.

CondividiFacebookWhatsApp
Un terzo degli utenti usa ancora i feature phone: il sondaggio che sorprende

I telefoni basilari non sono poi così morti come sembra. Uno dei sondaggi più interessanti delle ultime settimane mostra che circa un terzo dei lettori usa ancora feature phone, almeno occasionalmente, mentre alcuni li hanno adottati come dispositivo principale.

Non è una sorpresa totale: in determinati contesti, soprattutto in paesi dove le app di banca, messaggistica e autenticazione a due fattori sono davvero irrinunciabili, uno smartphone resta comunque una necessità. Eppure c'è chi riesce a cavarsela benissimo con una rubrica e una tastiera fisica.

Salta all'occhio un dettaglio spesso trascurato: la longevità software promessa cambia radicalmente il calcolo del rapporto qualità/prezzo.

D'altro canto, la maggioranza degli intervistati non intende tornare indietro: chi ha provato e abbandonato l'esperienza, sa bene che certi servizi non sono più accessibili senza uno schermo touchscreen. È il prezzo della trasformazione digitale degli ultimi quindici anni.

Tra chi li usa davvero, emergono motivazioni interessanti. La prima è la dualità: avere un feature phone come secondo dispositivo offre flessibilità che un dual-SIM smartphone non riesce a replicare. Non è solo questione di due numeri sullo stesso telefono, ma di avere due strumenti fisicamente distinti per scopi diversi.

La semplicità è un altro driver forte. Fare chiamate, mandare SMS di base, basta. Non serve altro. E qui arriviamo a un argomento che sta guadagnando peso: la privacy. Le app mobile tradizionali aspirano dati personali costantemente – posizione, contatti, abitudini – mentre un feature phone rimane sostanzialmente "sordo". Per chi è stanco della raccolta dati invasiva, rappresenta una via di fuga concreta.

C'è anche un movimento crescente di persone che usa feature phone per combattere la dipendenza digitale. I brand moderni lo sanno e lo promuovono esplicitamente: uno schermo piccolo, niente social, niente notifiche, solo voce e testo. Funziona, almeno per chi ha la disciplina di non tornare subito a uno smartphone per "controllare una cosa veloce".

Prezzo, autonomia e design, paradossalmente, contano poco per la maggior parte: sono considerazioni secondarie. Quando qualcuno sceglie un feature phone, la decisione è motivata da esigenze strutturali, non da risparmio.

I mercati globali degli smartphone low-cost stanno soffrendo per l'aumento dei costi di memoria, ma i feature phone sfuggono a questo problema. I brand principali hanno abbandonato il segmento anni fa – Nokia con HMD Group rimane l'eccezione – lasciando lo spazio a produttori minori. E non è detto che scompariranno: il genere, con la sua semplicità quasi zen, continua a trovare chi lo apprezza sinceramente.

In Italia la situazione è diversa da altri mercati: le app bancarie, Spid, bonifici istantanei rendono praticamente impossibile vivere senza uno smartphone moderno. Per questo il fenomeno rimane di nicchia nel nostro paese. Ma il dato globale racconta una storia più sfumata: il feature phone non è nostalgia, per molti è una scelta consapevole.

Noi di telefoni.net continueremo a monitorare la vicenda: appena arriveranno conferme ufficiali (o smentite) aggiorneremo l'articolo.

Articolo firmato da
Valentino P.
Redattore · Android & flagship

Da sempre sono appassionato del mondo Android e seguo con particolare interesse Samsung, Xiaomi, OPPO e tutti i principali produttori. Mi piace soprattutto scoprire le novità e capire cosa portano davvero di nuovo. Ho una grande passione per gli smartphone pieghevoli e per i camera phone: mi interessa provare le fotocamere, confrontarle e capire quanto riescano davvero a fare la differenza nell’uso di tutti i giorni.

Roma
CondividiFacebookWhatsApp

Commenti (0)

I commenti sono pubblicati subito. La redazione può nasconderli in caso di abusi.
Quanto fa 8 + 4?
0/1200
Nessun commento ancora. Sii il primo a scriverne uno.
Newsletter

Ricevi le anteprime via email

Ci fanno andare i cookie 🍪

Usiamo cookie tecnici e (con permesso) di analisi/profilazione. Info nella Cookie Policy.