YouTube cambia l'autoplay e gli utenti si ribellano
YouTube ha introdotto una nuova modalità di riproduzione automatica che nessuno aveva richiesto. Migliaia di utenti si sono già lamentati sui social e nei forum, chiedendo a gran voce un passo indietro.

C'è chi dice che le peggiori aggiornamenti siano quelli che nessuno ha chiesto. E questa volta, nel mirino ci finisce YouTube, la piattaforma di video streaming più usata al mondo, che ha deciso di cambiare il comportamento dell'autoplay — cioè la riproduzione automatica dei contenuti — scatenando la reazione furiosa di una fetta enorme della sua base utenti.
In poche ore dalla diffusione della modifica, sui principali forum come Reddit e sui social network sono esplose migliaia di lamentele. Il nuovo comportamento, che prevede l'avvio automatico di video anche in contesti in cui prima non succedeva, viene percepito come invasivo e difficile da controllare. Molti utenti parlano di un'esperienza di navigazione peggiorata, soprattutto da smartphone e tablet.
Noi di telefoni.net seguiamo da vicino l'evoluzione delle grandi piattaforme digitali, e questa situazione ricorda da vicino altri casi in cui aziende tech hanno introdotto cambiamenti non richiesti salvo poi fare marcia indietro sotto la pressione degli utenti. Pensiamo ad esempio alle recenti modifiche all'interfaccia di Google o ai controversi aggiornamenti di Instagram negli ultimi anni.
Un passo avanti, ma non un salto. È la sensazione dopo la prima lettura delle specifiche complete.
Il problema principale segnalato dagli utenti è che il nuovo autoplay si attiva anche nelle situazioni meno opportune: durante la navigazione nella home, nella schermata di ricerca, o mentre si scorre la lista dei suggerimenti. Questo comporta un consumo maggiore di dati mobili — un fattore non secondario per chi usa l'app senza una connessione Wi-Fi illimitata — e un dispendio energetico superiore per la batteria del telefono.
Al momento, YouTube non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla possibilità di rendere la funzione opzionale o di introdurre un'opzione per disattivarla facilmente. La speranza degli utenti è che, di fronte al feedback così massiccio e negativo, il team di sviluppo decida di intervenire rapidamente con un aggiornamento correttivo.
Mi occupo di tutto quello che gira intorno allo smartphone: smartwatch, auricolari, powerbank e gadget vari. Li provo, li confronto e soprattutto mi chiedo una cosa: valgono davvero quello che costano?
