Timeline notizie
Lanci 16 agosto 2026 alle ore 11:42

Xiaomi 17 Ultra confonde il sole con la luna: il flop della modalità notturna durante l'eclissi

Durante l'eclissi solare di agosto 2026, gli Xiaomi 17 Ultra e Pro hanno dimostrato un grave problema: l'intelligenza artificiale confondeva il sole con la luna, sovrapponendo i crateri lunari sulle foto. Un imbarazzo per Leica, partner storico di Xiaomi per l'imaging.

CondividiFacebookWhatsApp
Xiaomi 17 Ultra confonde il sole con la luna: il flop della modalità notturna durante l'eclissi

L'eclissi solare del 12 agosto 2026 ha rivelato un difetto imbarazzante nei flagship Xiaomi: gli algoritmi di fotografia computazionale hanno sistematicamente confuso il sole con la luna, attivando involontariamente la modalità notturna e sovrapponendo i crateri lunari sulle immagini. È accaduto sia con scatti del disco solare completo che con immagini parziali, trasformando foto scientificamente interessanti in quello che gli utenti hanno ironicamente ribattezzato "blood moon mode".

Il problema ha colpito principalmente i modelli Xiaomi 17 Ultra e Xiaomi 17 Pro, come documentato in video e confronti apparsi su Reddit e piattaforme cinesi. Un test condotto dalla rivista Android francese Fandroid durante l'evento astronomico ha messo a confronto il flagship Xiaomi con il Samsung Galaxy S26 Ultra, il Google Pixel 10 Pro XL e l'Oppo Find X9 Ultra: solo il dispositivo Xiaomi ha mostrato questo comportamento anomalo, mentre gli altri tre hanno catturato l'eclissi senza problemi. Per chi segue le novità del settore, questo rappresenta un capitolo inquietante nella già lunga storia dei problemi software di Xiaomi.

Il vero interrogativo non è quanto durerà la batteria, ma quanto durerà l'entusiasmo dopo i primi sei mesi.

La situazione è ancora più delicata perché Xiaomi opera come partner esclusivo di Leica per il branding fotografico. Sebbene altri costruttori – come Insta360 e Sharp – abbiano accesso ai sensori Leica, la reputazione storica del marchio tedesco finisce indirettamente coinvolta negli errori algoritmi dei telefoni Xiaomi. Samsung e Huawei hanno avuto scandali simili legati alla "moon mode", ma di solito riguardavano foto scattate intenzionalmente di notte. Nel caso di Xiaomi, il sistema ha attivato autonomamente la modalità crateri mentre fotografava un evento diurno, suggerendo un addestramento insufficiente della rete neurale nel distinguere il sole dalla luna.

Secondo la nostra redazione, questa non è la prima volta che i moderni telefoni si scontrano con limiti dell'AI nella fotografia astronomica. Il fatto che un flagship da migliaia di yuan presenti questo comportamento sottolinea come la corsa alla fotografia computazionale spesso preceda i controlli di qualità. Xiaomi ha già iniziato a lavorare a un fix software, anche se non è ancora arrivato alle mani dei consumatori europei.

Per l'Italia, dove i Xiaomi 17 non hanno ancora ricevuto conferma ufficiale di lancio, il problema non dovrebbe toccare i clienti nel breve termine. Tuttavia, chi importa questi telefoni dalla Cina tramite marketplace come Amazon o distribuitori specializzati potrebbe incappare in questa anomalia fino al prossimo aggiornamento firmware.

Articolo firmato da
Alessandro A.
Direttore editoriale & CEO founder

La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.

Nettuno
CondividiFacebookWhatsApp
Continua a leggere
Tutte le notizie Xiaomi, Redmi e POCO
34 articoli pubblicati

Commenti (0)

I commenti sono pubblicati subito. La redazione può nasconderli in caso di abusi.
Quanto fa 4 + 9?
0/1200
Nessun commento ancora. Sii il primo a scriverne uno.
Newsletter

Ricevi le anteprime via email

Ci fanno andare i cookie 🍪

Usiamo cookie tecnici e (con permesso) di analisi/profilazione. Info nella Cookie Policy.