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Lanci 20 agosto 2026 alle ore 09:45

Waymo integra Gemini nelle auto a guida autonoma

Waymo ha aggiunto l'integrazione di Gemini alle sue auto Ojai a guida autonoma. I passeggeri potranno chiedere informazioni, suggerimenti sul viaggio e controllare funzioni come musica e temperatura. Debutta anche una nuova interfaccia con tre schermi.

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Waymo integra Gemini nelle auto a guida autonoma

Waymo ha deciso di rendere l'esperienza a bordo delle sue auto a guida autonoma Ojai ancora più interattiva, integrando l'assistente Gemini di Google direttamente nei veicoli. Si tratta di un passo che trasforma il viaggio da semplice spostamento a esperienza più consapevole e personalizzata.

I passeggeri delle auto Ojai potranno ora conversare con Gemini per ottenere informazioni sul quartiere che stanno attraversando, chiedere suggerimenti sui monumenti o edifici lungo il percorso, controllare la musica o la temperatura della cabina. È persino possibile richiedere all'assistente di fermare il veicolo. Una limitazione importante: Gemini non ha accesso ai dati di guida in tempo reale né può influenzare il percorso o il movimento del veicolo, questione fondamentale per la sicurezza.

Il posizionamento di prezzo lascia margini importanti ai concorrenti diretti, che potrebbero rispondere con offerte aggressive prima di fine anno.

La novità si accompagna a un rinnovamento significativo dell'interfaccia utente. Le nuove Ojai montano tre schermi indipendenti: un display centrale per l'infotainment e due schermi posizionati davanti ai sedili dei passeggeri. Ognuno di questi display è controllato individualmente, consentendo al passeggero seduto a destra di accedere ai controlli dettagliati sul proprio schermo, mentre gli altri display mostrano una visualizzazione semplificata dello stato del viaggio o un'interfaccia per i contenuti multimediali.

Tra le nuove funzionalità spicca la "Zen Mode", che offusca lo schermo del passeggero e visualizza solo le informazioni essenziali del viaggio, permettendo a chi ha fretta di distrazioni di rilassarsi durante il tragitto. È un dettaglio che riflette come Waymo stia pensando alla dimensione psicologica del viaggio in auto autonoma, non solo a quella tecnologica.

Al momento, non ci sono conferme ufficiali riguardo all'arrivo di queste auto in Italia o in Europa. Waymo opera attualmente negli Stati Uniti, principalmente a San Francisco e Phoenix, dove ha già un'ampia flotta di taxi completamente autonomi. Il mercato europeo rimane per ora fuori dalla traiettoria dell'azienda, anche se le innovazioni di Waymo nel settore della mobilità autonoma continueranno a influenzare le strategie globali di altre case automobilistiche e tech company. Da telefoni.net riteniamo che l'integrazione di un assistente conversazionale nei veicoli autonomi rappresenti un cambio di paradigma: l'auto diventa non solo un mezzo di trasporto, ma uno spazio dove l'utente può interagire attivamente con l'ecosistema Google, proprio come accade già nei nostri smartphone.

Le innovazioni nell'interfaccia utente ricordano quanto stanno sperimentando i principali produttori di smartphone con schermi multipli e modalità di visualizzazione avanzate. Google continua a spingere l'integrazione dei propri assistenti in più dispositivi, e questa mossa su Waymo è coerente con quella strategia più ampia. Al contempo, la ricerca globale e l'accesso agli strumenti Google direttamente dall'interfaccia sono ormai aspettative standard nei dispositivi consumer, e Waymo le porta nel contesto automobilistico.

Articolo firmato da
Alessandro A.
Direttore editoriale & CEO founder

La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.

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