Vivo X300 FE: altro aumento di prezzo in India
Il Vivo X300 FE torna a far parlare di sé, ma non per buone notizie: lo smartphone compatto di fascia alta ha subito un secondo rincaro in India e ora parte da una cifra ben più alta rispetto al lancio.

Chi stava aspettando il momento giusto per acquistare il Vivo X300 FE in India potrebbe essere rimasto deluso: il dispositivo ha subito un nuovo aumento di prezzo, il secondo nel giro di pochi mesi. Non si tratta di una comunicazione ufficiale in grande stile, ma di una modifica silenziosa che Vivo ha applicato alle schede prodotto, cambiando di fatto le carte in tavola per chi aveva pianificato l'acquisto.
Il quadro è più sfumato di quanto sembri: dietro l'annuncio ci sono strategie industriali che si stanno consolidando da mesi.
Il telefono era stato lanciato a maggio con un prezzo d'ingresso di ₹79.999 per la variante da 12GB di RAM e 256GB di storage. La versione più capiente, da 12GB + 512GB, partiva invece da ₹89.999. Ora, dopo questo secondo ritocco al rialzo, la soglia minima si è spostata proprio a ₹89.999, rendendo di fatto la variante base più costosa di quanto fosse la versione top al momento del debutto.
Il noi di telefoni.net tiene d'occhio questa tendenza con una certa attenzione, perché non è la prima volta che un produttore rivede i listini verso l'alto dopo il lancio, soprattutto in mercati sensibili al prezzo come quello indiano. Per gli acquirenti interessati a un flagship compatto, questo tipo di variazione può fare la differenza nella decisione finale.
Il Vivo X300 FE si posiziona come uno smartphone premium ma con dimensioni più contenute rispetto ai top di gamma tradizionali, una scelta apprezzata da chi non vuole rinunciare alle prestazioni pur preferendo un form factor più maneggevole. Tuttavia, con i prezzi che continuano a salire, il rapporto qualità-prezzo rischia di diventare meno convincente rispetto alla concorrenza nella stessa fascia.
Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.
