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Approfondimenti 10 agosto 2026 alle ore 05:26

La mia TV spia in silenzio: una settimana con Pi-hole

Ho installato Pi-hole sulla mia rete per una settimana e quello che ho scoperto sui dati inviati dalla smart TV è inquietante. Ecco cosa succede davvero dietro le quinte.

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La mia TV spia in silenzio: una settimana con Pi-hole

Se avete una smart TV in casa, probabilmente non avete idea di quante volte al giorno contatti server esterni a vostra insaputa. Un esperimento durato una settimana con Pi-hole — uno strumento open source che funziona da filtro DNS a livello di rete locale, bloccando pubblicità e tracciatori prima ancora che raggiungano i dispositivi — ha rivelato un quadro davvero preoccupante.

Il vero interrogativo non è quanto durerà la batteria, ma quanto durerà l'entusiasmo dopo i primi sei mesi.

Il concetto è semplice: Pi-hole si installa su un piccolo dispositivo come un Raspberry Pi e si mette in mezzo tra la vostra rete domestica e internet, tenendo un registro dettagliato di tutte le richieste DNS. In pratica, registra ogni volta che un dispositivo cerca di "chiamare casa". E la televisione chiama casa moltissimo.

I risultati dopo sette giorni di monitoraggio sono stati sorprendenti: la smart TV generava migliaia di richieste verso server di telemetria, raccolta dati e pubblicità comportamentale, molte delle quali avvenivano anche quando la TV era in standby. Si tratta di dati su abitudini di visione, orari di utilizzo e persino informazioni sul dispositivo, inviati a terze parti senza che l'utente ne sia consapevole.

Noi di telefoni.net vi diciamo una cosa importante: il problema non riguarda solo le TV. Anche smartphone Android, dispositivi smart home e persino alcune app di sistema contattano continuamente server esterni per motivi che vanno ben oltre il semplice funzionamento dell'app. Con Pi-hole attivo, però, molte di queste comunicazioni vengono silenziate — e il risultato collaterale è una rete domestica notevolmente più veloce e reattiva, perché il traffico inutile non intasa più la connessione.

L'aspetto più disturbante rimane la totale mancanza di trasparenza da parte dei produttori. Le smart TV vengono vendute come prodotti consumer, ma il loro modello di business si basa in parte sulla raccolta di dati degli utenti. Strumenti come Pi-hole rappresentano oggi una delle poche difese concrete a disposizione degli utenti più attenti alla propria privacy digitale.

Articolo firmato da
Sauro D.
Redattore · Software & aggiornamenti

La programmazione e la tecnologia fanno parte del mio lavoro, ma negli anni ho iniziato a raccontarle anche attraverso il giornalismo. Mi piace soprattutto seguire quello che succede nel software: dagli aggiornamenti dei sistemi operativi alle nuove funzioni delle app di sistema.

Caltanissetta
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