Sony Xperia 1 VIII vende bene: microSD e jack salvati
Sony conferma ottimi numeri per l'Xperia 1 VIII e rassicura i fan: microSD e jack 3.5mm rimangono feature imprescindibili. Il marchio giapponese non abbandona il segmento premium.

Sony non ha gettato la spugna dal mercato degli smartphone premium. Anzi, stando a quanto dichiarato dai dirigenti dell'azienda in un'intervista esclusiva al sito ITmedia Mobile, l'Xperia 1 VIII sta registrando vendite decisamente incoraggianti. Una bella notizia per chi credeva che il brand nipponico stesse abbandonando il settore.
Come riportato da Shohachi Ike e Eri Kitazawa, Sony è consapevole dell'importanza di ascoltare i propri clienti. E questo si traduce anche nelle scelte tecniche: la casa nipponica ha infatti ribadito che lo slot microSD e il jack audio da 3.5mm rappresentano caratteristiche integrali dei suoi smartphone, non optional sacrificabili per inseguire il trend della concorrenza.
Il posizionamento di prezzo lascia margini importanti ai concorrenti diretti, che potrebbero rispondere con offerte aggressive prima di fine anno.
Sulla questione dei prezzi, il Mark 8 non scende a compromessi. In Giappone la cifra ha superato i 200.000 yen, una cifra che fa storcere il naso. In Europa i prezzi rimangono in linea con la generazione precedente: 1.500 euro per il modello base con 12GB di RAM e 256GB di storage, la stessa cifra chiesta per l'Xperia 1 Mark 7.
Per il team di telefoni.net questa strategia rappresenta una scelta coraggiosa: mantenere slot fisici che altri costruttori hanno ormai rimosso, e allo stesso tempo chiedere un prezzo da top di gamma, significa puntare su un segmento molto specifico di utenti che apprezzano la completezza al di sopra della moda.
Le vendite positive confermano che questo pubblico esiste effettivamente, e che Sony ha ragione a scommetterci.
Mi occupo soprattutto della sezione rumor, ma cerco sempre di distinguere una semplice voce da una notizia che ha basi concrete. Per questo confronto le informazioni provenienti da fonti diverse prima di pubblicarle, cercando di dare ai lettori un quadro il più possibile chiaro e affidabile.
