Galaxy Z Fold 9 e un nuovo pieghevole nel 2027: Samsung rischia di fare male a se stessa
Samsung starebbe valutando il lancio di un secondo modello pieghevole a display largo nel 2027, ma gli analisti avvertono: potrebbe creare confusione tra i consumatori e cannibalizzare le vendite del Galaxy Z Fold 9, anziché consolidare il successo ottenuto dal Z Fold 8.
Il Galaxy Z Fold 8 con display più ampio sta dominando il mercato. Secondo i rapporti, Samsung ha aumentato la produzione di un milione di unità aggiuntive per stare dietro alla domanda. Tutto bene, dunque? Forse troppo per non farsi prendere dalla tentazione di raddoppiare.
Chi scrive segue questo segmento da anni: la sensazione è che il vero cambiamento sia altrove, non nelle specifiche ma nell'ecosistema.
Ci sono voci che il colosso coreano stia pensando di lanciare un secondo modello pieghevole dal form factor più largo nel 2027, insieme al successore diretto Z Fold 9. Sulla carta, la mossa avrebbe senso: approfittare dello slancio, aprire due fronti contro il futuro iPhone pieghevole che dovrebbe avere un design a libro, catturare fasce di prezzo diverse. Razionale, strategicamente aggressivo.
Ma c'è un ma. Un ma piuttosto importante, almeno secondo le ultime analisi sulle roadmap Samsung. Molti potenziali clienti stanno ancora aspettando di vedere come evolverà davvero questa categoria di device. Non è che non vogliano un pieghevole con display largo: è che vogliono capire prima come Samsung gestirà gli aggiornamenti nel tempo, come affronterà i problemi di durabilità, come giustificherà il prezzo stratoserico. Proporgli due opzioni diverse quando sono ancora indecisi sulla viabilità della prima potrebbe rivelarsi controproducente.
Il secondo problema è ancora più spinoso: dove posizionare questo nuovo modello? Se fosse una versione FE più economica del Z Fold 9, il rischio è il disastro di cui abbiamo già il modello davanti agli occhi: come il flop del Galaxy Z Flip 7 FE, la storia si potrebbe ripetere. Al contrario, se lo posizionasse sopra lo Z Fold 9 Ultra, ecco che spunta il fantasma della cannibalizzazione. Quando due device si siedono troppo vicini nel portfolio, uno inevitabilmente mangia le fette dell'altro.
C'è anche un problema di leggibilità della lineup. Samsung sta già preparando un piano che comprende cinque pieghevoli entro il 2027, e aggiungere un sesto modello potrebbe far sembrare il catalogo completamente ingestibile. Due varianti di Fold 9, il Flip 9, l'Ultra, forse un TriFold in arrivo: è il caos digitale. Apple, dal canto suo, probabilmente si limiterà a un unico modello pieghevole. Semplice, chiaro, senza il mal di testa del consumatore italiano che si ritrova davanti a una matrice di scelte quando vuole solo un telefono che si piega.
Secondo la nostra redazione, qui la pazienza strategica dovrebbe vincere sulla fretta commerciale. Il Galaxy Z Fold 8 ha il momentum: usarlo per perfezionare il Z Fold 9 e lasciare che il mercato dei pieghevoli con display largo maturi naturalmente, potrebbe essere la mossa più intelligente. Raddoppiare subito, invece, rischia di sembrare panico mascherato da innovazione.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
