Samsung leader in Medio Oriente, ma le spedizioni crollano del 19%
Nel secondo trimestre 2026 le spedizioni di smartphone in Medio Oriente sono precipitate del 19% anno su anno. Samsung mantiene il comando con il 39% di quota di mercato, sebbene anche i suoi volumi siano scesi del 7%. Solo Apple è riuscita a crescere nella regione.
Il mercato degli smartphone in Medio Oriente ha subito una contrazione severa nel Q2 2026: 10,6 milioni di unità spedite, il calo più marcato dalla fine del 2025. È il riflesso di una tendenza globale che continua a penalizzare i produttori, ma Samsung conserva comunque il controllo della situazione con una quota del 39%, nonostante le proprie spedizioni siano scese del 7%.
I fattori dietro questa flessione sono ormai noti: i rincari dei prezzi legati al boom della memoria AI e l'incertezza geopolitica che attanaglia la regione da febbraio hanno scoraggiato gli acquisti. Eppure il colosso coreano riesce a resistere meglio di altri, proprio per aver trovato un equilibrio tra il popolare Galaxy A series, motore del volume, e il Galaxy S26 series, che garantisce margini di profitto più elevati.
Interessante sulla carta, tutto da verificare nell'uso reale.
Apple è l'unica grande azienda capace di crescere, con un incremento dell'1% delle spedizioni nella regione. La forza del suo ecosistema premium e la fedeltà dei clienti le hanno permesso di attenuare gli effetti della crisi di mercato che affligge il settore.
Secondo le analisi di Omdia, nei prossimi trimestri i produttori si concentreranno sempre più sulla redditività e sui ricavi rispetto alla mera conquista di quote di mercato. Una strategia che il team di telefoni.net ritiene inevitabile dato l'ambiente operativo difficile, non solo in Medio Oriente ma a livello mondiale. Per il contesto europeo e italiano, il quadro rimane simile: anche Samsung continua a investire su una segmentazione precisa tra fasce di prezzo, da cui dipenderà la capacità di mantenere leadership senza sacrificare i margini.
Il 2026 si configura dunque come un anno di selezione naturale nel mercato mobile, dove la profondità della proposta produttiva—dalla Serie A al flagship—diventa più rilevante della semplice quantità di unità vendute.
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