Samsung punta al High NA EUV per i nodi da 1nm
Samsung Foundry ha annunciato che il High NA EUV diventerà tecnologia centrale a partire dal nodo 1nm, mentre per i processi SF2 e SF1.4 si opterà ancora per soluzioni Low NA con esposizioni multiple.

Samsung Foundry ha le idee chiare su dove collocare la prossima grande rivoluzione nella litografia a semiconduttori. Durante la conferenza accademica NGL 2026 tenutasi a Seul, Park Chang Min — ricercatore del team di sviluppo dei processi produttivi presso il Samsung Semiconductor Research Institute — ha dichiarato che l'azienda prevede di adottare commercialmente il High NA EUV (litografia a raggi ultravioletti estremi ad alta apertura numerica) a partire dal nodo da 1 nanometro.
Per capire di cosa si tratta: l'EUV è la tecnologia di incisione attualmente più avanzata per produrre chip. Il "High NA" ne rappresenta l'evoluzione, capace di stampare pattern ancora più fini e precisi grazie a un'apertura numerica più elevata (0,55 NA contro lo 0,33 NA dei sistemi attuali). È essenzialmente come passare da una matita normale a una ultra-fine per disegnare circuiti sempre più piccoli.
Ambizioso, ma non ancora convincente.
Secondo Park, per i nodi intermedi SF2 a 2nm e SF1.4 a 1,4nm, la tecnologia High NA non è ancora sufficientemente matura. Per questi processi, Samsung utilizzerà quindi la litografia multi-esposizione basata su sistemi Low NA (0,33 NA), che rimane il metodo dominante per qualche anno ancora. Il salto al High NA diventerà invece indispensabile al nodo da 1nm, dove la risoluzione dei pattern raggiungerà limiti fisici che solo questa nuova generazione potrà superare.
Sul fronte delle tempistiche, noi di telefoni.net ricordiamo che Samsung ha già fissato il 2029 come anno target per la produzione di massa dell'SF1.4, con una versione migliorata SF1.4+ attesa per il 2030. Di conseguenza, il nodo da 1nm difficilmente potrà debuttare prima del 2030-2031, e l'adozione commerciale del High NA EUV si colloca in quello stesso orizzonte temporale.
Lo sviluppo avviene in collaborazione con i principali partner tecnologici del settore, a partire da ASML, unico produttore al mondo delle macchine EUV. La corsa ai nodi ultra-fini non riguarda solo Samsung: anche TSMC e Intel stanno lavorando su percorsi simili, rendendo questo decennio decisivo per il futuro dell'industria dei chip globale.
Da sempre sono appassionato del mondo Android e seguo con particolare interesse Samsung, Xiaomi, OPPO e tutti i principali produttori. Mi piace soprattutto scoprire le novità e capire cosa portano davvero di nuovo. Ho una grande passione per gli smartphone pieghevoli e per i camera phone: mi interessa provare le fotocamere, confrontarle e capire quanto riescano davvero a fare la differenza nell’uso di tutti i giorni.
