Galaxy Z Flip 5: 4 funzioni Samsung disattivate per durare di più
Un utente che possiede il Galaxy Z Flip 5 da tre anni ha testato quale disattivare per migliorare l'autonomia. Dalle impostazioni di visualizzazione all'ottimizzazione della memoria, ecco cosa funziona davvero.

Chi usa il Samsung Galaxy Z Flip 5 ormai sa bene che la batteria non dura più come ai primi giorni. Non è solo una percezione: col tempo, tutti gli smartphone perdono capacità, e quando una ricarica non copre nemmeno una giornata intera il problema diventa concreto. Ma prima di ricorrere a powerbank esterni, vale la pena esplorare quale funzione si può veramente disattivare senza cambiare l'esperienza d'uso.
Un approccio sistematico ha portato a scoprire che non esiste una singola impostazione che garantisca un'ora extra di autonomia. Piuttosto, sono piccoli compromessi cumulativi che fanno la differenza. Chi ha provato questa strada ha verificato che, in molti casi, le funzioni più comode non sono nemmeno essenziali per il proprio uso quotidiano.
**L'Always On Display è la prima vittima**
Il display sempre attivo rappresenta la maggior parte dell'impatto visibile. Sì, è utile per controllare l'ora, leggere notifiche veloci o verificare la batteria senza sbloccare il telefono. Ma per la maggior parte degli utenti, se arriva una notifica importante, il telefono finisce in mano comunque. Spegnere questo schermo permanente richiede un tap in più, quanto un secondo di attesa.
Samsung ha ottimizzato questa funzione negli ultimi anni, ma persino una tecnologia efficiente consuma energia. Accedendo a **Impostazioni → Schermata di blocco e AOD → Always On Display** la disattivazione è immediata. Non è un cambiamento drammatico, però si accumula con le altre scelte.
**RAM Plus non serve a chi non è power user**
Il Galaxy Z Flip 5 monta 8 GB di RAM, cifra che oggi potrebbe sembrare risicata. Eppure, guardando l'intera gamma Samsung, anche i modelli di fascia più alta della generazione precedente stavano intorno a questa quantità. Il valore reale emerge quando il telefono viene usato per email, messaggi, YouTube e scorrimento social. In questi scenari, gli 8 GB bastano abbondantemente.
RAM Plus funziona come una memoria virtuale: quando la RAM fisica si esaurisce, il sistema usa uno spazio dello storage interno come estensione. Ma se il problema non si presenta mai, mantenere questa funzione attiva rappresenta uno spreco diretto. Si disattiva da **Impostazioni → Gestione dispositivo → Memoria → RAM Plus**. L'impatto sulla batteria è piccolo per chi non estrae mai questa risorsa, ma chi la abilita senza necessità paga una penalità costante.
Sulla carta funziona. Nella pratica, si vedrà.
**La protezione della batteria è un compromesso personale**
Questa impostazione ha il compito di preservare la salute della batteria nel lungo termine, limitando la carica al massimo all'80% e completandola poco prima del risveglio previsto. È teoricamente sensato: mantenere il 100% per ore riduce la longevità chimiche delle celle. Ma il problema arriva quando gli orari di sonno non sono fissi. Se domattina devo uscire alle 7 e il telefono è ancora all'80%, non sopravvivrà fino alla sera.
La funzione richiede che One UI interpreti correttamente i ritmi personali, cosa che non sempre avviene. Avere accesso alla piena capacità quando serve risulta più importante che proteggere una batteria che comunque durerà anni. Come mostrato dagli ultimi sviluppi di One UI, Samsung continua a pensare alla gestione della batteria, ma questa funzione rimane facoltativa: **Impostazioni → Batteria → Protezione batteria**.
**La ricerca di dispositivi vicini consuma più di quanto aiuti**
Questa funzione esegue una scansione periodica alla ricerca di accessori compatibili. È comoda se cambi costantemente dispositivi collegati — cuffie diverse, smartwatch, auricolari vari. Però la realtà per la maggior parte degli utenti è diversa: una coppia di auricolari wireless accoppiati una volta restano connessi automaticamente. La ricerca continua in background non aggiunge valore.
Disattivarla non impedisce di connettere un nuovo Bluetooth quando serve: basta aprire le impostazioni Bluetooth standard e fare il pairing manualmente. Quello che scompare è solo la comodità della scoperta automatica. Chi non ne ha veramente bisogno risparmia un'altra piccola frazione di batteria ogni giorno. La disattivazione avviene da **Impostazioni → Connessioni → Altre opzioni di connessione → Ricerca dispositivi vicini**.
A questo punto, come riconosce chi ha provato tutto questo, il Galaxy Z Flip 5 continua comunque a non durare come nei primi mesi. I nuovi modelli Samsung affrontano questa sfida con batterie più capaci, ma il vero insegnamento è che ogni smartphone guadagna ore quando si eliminano le funzioni che non servono davvero. Noi di telefoni.net abbiamo verificato che questo approccio è replicabile anche su altri device Android: non è una soluzione universale, ma è un'indagine onesta su cosa vale veramente la pena mantenere attivo.
Mi occupo di tutto quello che gira intorno allo smartphone: smartwatch, auricolari, powerbank e gadget vari. Li provo, li confronto e soprattutto mi chiedo una cosa: valgono davvero quello che costano?
