Samsung Galaxy Watch 9 soffoca al caldo: l'ice bath dimezza i tempi
Gli utenti segnalano tempi di ricarica fino a 4 ore su Samsung Galaxy Watch 9 e Watch Ultra 2 durante l'ondata di calore. Alcuni ricorrono a soluzioni estreme come i bagni di ghiaccio per velocizzare la carica.

L'ondata di calore sta creando disagi anche ai nuovi smartwatch Samsung. Gli utenti di Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2 stanno segnalando un problema tutt'altro che trascurabile: i tempi di ricarica si allungano considerevolmente, arrivando talvolta fino a quattro ore quando le temperature sono elevate.
Davanti a una situazione del genere, gli utenti stanno ricorrendo a soluzioni piuttosto creative e drastiche. Tra i rimedi sperimentati c'è il bagno di ghiaccio: immergendo lo smartwatch in acqua fredda prima della ricarica, i tempi si dimezzerebbero, scendendo significativamente sotto le due ore.
Il fenomeno sembra legato alla temperatura dei componenti interni dell'orologio, che durante la ricarica genera calore. Quando le temperature ambientali sono già elevate, il dispositivo fatica a dissipare questo calore e rallenta il processo di carica per proteggersi dal surriscaldamento.
La direzione è quella giusta, il ritmo forse no.
Secondo noi di telefoni.net, questo è un aspetto importante da tenere in considerazione se state pensando di acquistare uno di questi smartwatch Samsung. Sebbene si tratti di dispositivi di qualità, è evidente che Samsung dovrà affrontare questo problema, probabilmente con un aggiornamento software o miglioramenti costruttivi nelle prossime generazioni. Nel frattempo, gli utenti dovrebbero tenere i loro dispositivi al fresco durante la ricarica, almeno finché il problema persisterà.
Mi piace andare a cercare quello che ancora non è stato raccontato. Brevetti, indiscrezioni e anticipazioni sono il punto di partenza del mio lavoro, soprattutto quando permettono di capire in anticipo dove si sta muovendo il mondo tech. Sono particolarmente attento alle notizie che riguardano i nuovi dispositivi e le prossime mosse dei produttori. Prima di dare spazio a un rumor, però, cerco sempre conferme e confronto le fonti. L’ obiettivo è separare le semplici voci dalle informazioni.
