Samsung Ballie è ancora vivo: nuovi leak lo confermano
Nuovi leak confermano che Samsung non ha abbandonato Ballie, il robot domestico con AI. Prima gli schizzi dell'app, ora un'icona scoperta da SammyGuru: il progetto è vivo.

Chi pensava che Samsung Ballie fosse finito nel dimenticatoio dovrà ricredersi. Il robot domestico dotato di intelligenza artificiale sviluppato dal colosso coreano continua a fare capolino tra le notizie, grazie a una serie di leak che ne confermano la sopravvivenza nonostante i numerosi rinvii al lancio.
La settimana scorsa erano trapelati online degli schizzi dell'interfaccia grafica dell'app companion pensata per interagire con Ballie, suggerendo che il progetto non fosse stato silenziosamente cancellato. Ora arriva un'ulteriore conferma: i ragazzi di SammyGuru hanno scovato un'icona dedicata a Ballie all'interno di un pacchetto software Samsung, un dettaglio piccolo ma significativo che indica come lo sviluppo sia tuttora in corso.
Per chi non lo conosce, Ballie è un robot sferico presentato per la prima volta da Samsung al CES 2020, pensato per assistere gli utenti in casa grazie a funzionalità basate sull'intelligenza artificiale. Nel corso degli anni il prodotto è stato aggiornato e riproposto in versioni più evolute — con tanto di proiettore integrato — ma il lancio commerciale continua a slittare senza una data ufficiale confermata.
Restano diversi dubbi che meritano approfondimento: telefoni.net tornerà sull'argomento quando saranno disponibili le prime prove indipendenti.
I due leak ravvicinati sembrano non essere una coincidenza: prima le bozze dell'app di controllo, poi l'icona nel firmware. Qualcosa si sta muovendo nei laboratori di Samsung, anche se è difficile stabilire in che stadio si trovi effettivamente lo sviluppo del prodotto.
Noi di telefoni.net seguiremo da vicino l'evoluzione di questo progetto, che rappresenta uno degli esperimenti più ambiziosi di Samsung nel settore della smart home e della robotica consumer. Se Ballie dovesse finalmente arrivare sul mercato, potrebbe segnare un punto di svolta nel modo in cui interagiamo con i dispositivi di casa.
Test comparativi dei sensori fotografici. Fotografo prima che giornalista: ogni scatto è pubblicato senza post-produzione.
