Redmi Watch 6 Lite e Active: spunta il prezzo, arrivano a meno di 70 euro
Due nuovi smartwatch Xiaomi Redmi sono stati avvistati su un sito ungherese di tracking prezzi. Il Watch 6 Lite costerà poco meno di 70 euro, mentre l'Active sarà ancora più economico a circa 45 euro. Ecco le specifiche complete.

Il catalogo di smartwatch Redmi si allarga ancora. Il Redmi Watch 6 Lite e il Redmi Watch 6 Active sono comparsi sulla piattaforma MarketWorld.hu, il sito ungherese di price tracking, confermando ancora una volta i dettagli che avevano già iniziato a circolare nelle scorse settimane.
Il Watch 6 Lite sarà il modello più premium tra i due. Monta un display OLED rettangolare da 1,96 pollici (410 x 502 pixel), una batteria da 470 mAh che Xiaomi promette durare fino a 18 giorni, e misure di soli 39,4 x 44,5 x 9,9 millimetri senza cinturino. A livello di protezione ambientale, è certificato 5 ATM, quindi resiste a immersioni fino a 50 metri. Il sensore cardiaco traccia anche l'ossigenazione del sangue e i livelli di stress, mentre il GPS integrato dovrebbe permettere di registrare gli allenamenti senza lo smartphone. Supporta anche le chiamate via Bluetooth. Prezzo: poco meno di 25.000 fiorini ungheresi, circa 69 euro.
Il modello Watch 5 Lite precedente aveva uno spessore di 11,4 millimetri e la stessa batteria, quindi questo nuovo capitolo migliora principalmente il display e riduce ulteriormente l'ingombro. Come vedrai anche nei modelli più recenti della linea Xiaomi e del suo brand Redmi, la tendenza è quella di offrire sempre più funzioni a prezzi contenuti.
Ma davvero serviva? La domanda resta aperta e la risposta cambia a seconda del tipo di utente.
Il Watch 6 Active, invece, gioca sulla praticità e sull'economicità. Lo schermo OLED è leggermente più piccolo, 1,85 pollici con risoluzione 390 x 450 pixel, e la batteria rimane identica (470 mAh). Il focus qui è sugli sport: oltre 140 modalità di allenamento sono supportate, insieme al monitoraggio della frequenza cardiaca e della SpO2. Il prezzo ungherese è ancora più aggressivo: appena 17.000 fiorini, ovvero attorno ai 45 euro. Anche questo modello rappresenta un'evoluzione del Watch 5 Active, e per chi fa sport regolarmente potrebbe rappresentare il miglior rapporto qualità-prezzo nel segmento.
Al momento non c'è una conferma ufficiale su una commercializzazione italiana per questi due modelli, sebbene Xiaomi commercializzi già il Watch 6 standard sul mercato europeo. Il listino ufficiale ungherese lo posiziona a 38.000 fiorini (circa 105 euro) nella versione senza NFC e 45.000 (125 euro) con NFC. Considerando che la serie Redmi Watch di solito arriva anche in Italia con prezzi competitivi, è probabile che questi due nuovi arrivati vengano proposti anche sul nostro mercato, ma per ora è comunque un rumor che resta da confermare.
Questi indossabili rispecchiano la filosofia che Xiaomi ha portato avanti per tutto il 2026: dispositivi sempre più efficienti e accessibili, come abbiamo visto anche con gli ultimi midrange. L'azienda sta consolidando la sua presenza in un segmento dove la concorrenza è accesa, e proporre Watch a meno di 50 euro con GPS e OLED è un colpo da non sottovalutare. La batteria che promette di durare quasi tre settimane, inoltre, è un vantaggio tangibile rispetto a competitor come Honor e Huawei, che su questo fronte hanno ancora margini di miglioramento. Secondo la nostra redazione, se questi prezzi dovessero confermarsi anche in Italia, ci troveremmo davanti a due smartwatch estremamente interessanti per chi non vuole spendere una fortuna ma non intende scendere a compromessi sulla qualità del display e delle funzioni essenziali.
Mi piace andare a cercare quello che ancora non è stato raccontato. Brevetti, indiscrezioni e anticipazioni sono il punto di partenza del mio lavoro, soprattutto quando permettono di capire in anticipo dove si sta muovendo il mondo tech. Sono particolarmente attento alle notizie che riguardano i nuovi dispositivi e le prossime mosse dei produttori. Prima di dare spazio a un rumor, però, cerco sempre conferme e confronto le fonti. L’ obiettivo è separare le semplici voci dalle informazioni.
