Redmi K100 Pro, TCL fornisce il nuovo display gaming a 185Hz
Xiaomi ha ufficializzato la serie Redmi K100 Pro con display da 185Hz realizzato in esclusiva da TCL. Prezzi a partire da 3199 yuan con gli incentivi governativi cinesi.

Xiaomi ha presentato la serie Redmi K100 Pro, e con essa arriva una novità tecnica interessante nel campo dei display: TCL Ha annunciato di essere il fornitore esclusivo del pannello per questi modelli. Lo schermo è un display gaming a 185Hz che promette prestazioni da veri gamers, equipaggiato con tecnologia di protezione oculare a polarizzazione circolare e supporto al DC dimming a piena luminosità.
Salta all'occhio un dettaglio spesso trascurato: la longevità software promessa cambia radicalmente il calcolo del rapporto qualità/prezzo.
La tecnologia dietro lo schermo merita qualche dettaglio. TCL ha integrato nel Redmi K100 Pro il nuovo materiale autoemissivo C11 di propria ricerca, abbinato a quella che l'azienda chiama "super pixel technology". L'obiettivo è coniugare elevata luminosità con consumi energetici contenuti, un equilibrio sempre delicato negli smartphone moderni.
Per quanto riguarda i prezzi, il Redmi K100 Pro parte da 3999 yuan nella versione base con 12GB di RAM e 256GB di storage. Al lancio scenderà a 3699 yuan, ma con gli incentivi governativi cinesi arriva fino a 3199 yuan. Il modello Pro Max più capiente, nella variante con 1TB di memoria, tocca 5999 yuan (limitato a 20mila unità). Noi della redazione di telefoni.net vi terremo aggiornati sulla disponibilità globale di questi device.
La serie comprenderà anche una versione standard e un modello gaming flagship, non ancora lanciati. Nel complesso, la gamma sembra posizionarsi come una soluzione gaming competitiva nel mercato cinese, con particolare attenzione al display che rimane il punto di contatto più diretto con l'utente.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
