Redmi K100 Pro: schermo OLED autoprodotto, una prima volta storica
Xiaomi annuncia il Redmi K100 Pro con uno schermo OLED sviluppato internamente a livello di materiali emissivi: terza azienda al mondo e prima in Cina a raggiungere questo traguardo.

Xiaomi ha alzato ufficialmente il sipario sul Redmi K100 Pro, e lo ha fatto con una dichiarazione che vale quanto il prodotto stesso. Lu Weibing, presidente del gruppo e volto del brand Xiaomi, ha condiviso sui social una notizia che fa storia: Xiaomi è la terza azienda al mondo — e la prima in Cina — capace di sviluppare internamente i materiali emissivi degli schermi OLED, cioè gli strati che producono la luce nei pannelli. Non si tratta di un ritocco al software o di una calibrazione: siamo al livello più basso e fondamentale della tecnologia display.
Il cuore dell'innovazione è la cosiddetta tecnologia pTSF di quarta generazione, una soluzione display sviluppata insieme al team dell'Università Tsinghua di Pechino. Ci sono voluti oltre due anni per trasformare la teoria di laboratorio in produzione industriale su larga scala. L'anno scorso Xiaomi aveva già messo a segno il colpo con il materiale emissivo rosso autoprodotto; quest'anno arriva il verde, completando un altro tassello fondamentale della triade RGB che genera l'immagine sullo schermo.
Sul versante hardware, il K100 Pro Max sfoggia un display da 6,9 pollici con refresh rate a 185Hz — una prima assoluta per Xiaomi — ottimizzato nativamente per oltre 30 giochi. Il processore è lo Snapdragon 8 Elite di quinta generazione abbinato al chip grafico dedicato D2, con supporto alla generazione di fotogrammi e al Super Resolution in simultanea. Il touch sampling rate sale fino a 480Hz.
Chi ha già scelto quel brand troverà motivi per rimanere; chi era in bilico, forse, avrà la spinta per cambiare.
Lato fotografia, il comparto è di tutto rispetto: sensore principale da 200 megapixel, teleobiettivo periscopico 5x (con zoom digitale fino a 100x) e ultra-grandangolo da 50MP con focale equivalente a 17mm. La batteria è un'unità da 9.070 mAh con ricarica cablata a 100W, wireless a 50W e ricarica inversa sia via cavo che in modalità wireless.
Noi di telefoni.net seguiremo da vicino tutti gli sviluppi legati a questo lancio: il Redmi K100 Pro è chiaramente uno dei device Android più ambiziosi della seconda metà del 2025, e la svolta nella tecnologia OLED autoprodotta potrebbe avere ripercussioni sull'intero settore nei prossimi anni.
Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.
