Redmi K100 Pro e Pro Max: batteria da 9.070 mAh e camera 200MP
Xiaomi ha presentato ufficialmente i Redmi K100 Pro e K100 Pro Max in Cina: chipset Snapdragon di ultima generazione, display OLED ad alto refresh rate, fotocamera da 200MP e batterie enormi.

Xiaomi ha alzato il sipario sui suoi nuovi top di gamma per il mercato cinese: i Redmi K100 Pro e Redmi K100 Pro Max sono finalmente ufficiali, e le specifiche tecniche non deludono di certo le aspettative.
Sotto la scocca troviamo il nuovissimo Snapdragon 8 Elite Gen 5V Series, il processore flagship di Qualcomm pensato per bilanciare prestazioni e consumi energetici. Va precisato che questa variante del chip monta una GPU slice in meno rispetto alla versione standard dell'Elite, una scelta che Qualcomm ha fatto per ottimizzare l'efficienza termica senza rinunciare troppo alla potenza grafica.
Sul fronte fotografico, entrambi i modelli puntano in alto con una fotocamera principale da 200 megapixel, una risoluzione che promette scatti ricchissimi di dettaglio anche in condizioni di luce difficili. Il comparto imaging è chiaramente uno dei punti di forza su cui Xiaomi ha deciso di investire per differenziarsi dalla concorrenza.
A sentimento personale, il prodotto convince meno di quanto racconti il comunicato — ma è una prima impressione, non un giudizio finale.
Ma la vera sorpresa arriva dalle batterie: il K100 Pro Max arriva con un accumulatore da ben 9.070 mAh, una cifra che fa impallidire quasi tutti i competitor attuali e che promette un'autonomia eccezionale, pensata per chi usa lo smartphone in modo intensivo. Anche il K100 Pro non scherza in questo senso. Entrambi i dispositivi sono equipaggiati con display OLED ad alto refresh rate, per un'esperienza visiva fluida e brillante.
Noi di telefoni.net seguiremo da vicino l'eventuale arrivo di questi dispositivi anche in Europa, dove Xiaomi è ormai un brand consolidato. Per ora i due smartphone sono destinati esclusivamente alla Cina, ma considerando la strategia globale di Redmi, una commercializzazione internazionale non è da escludere nei prossimi mesi.
Mi occupo di tutto quello che gira intorno allo smartphone: smartwatch, auricolari, powerbank e gadget vari. Li provo, li confronto e soprattutto mi chiedo una cosa: valgono davvero quello che costano?
