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Approfondimenti 19 agosto 2026 alle ore 15:23

Pixel: 5 funzioni Google da disattivare per batteria migliore

Un utente XDA ha testato la disattivazione di alcune funzioni native dei Pixel e ha riscontrato un miglioramento immediato dell'autonomia. Ecco quali sono e come disattivarle.

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Pixel: 5 funzioni Google da disattivare per batteria migliore

Chi possiede un Google Pixel conosce bene il problema: l'autonomia batteria non è mai stata il punto forte di questi telefoni. Eppure, spesso non ci rendiamo conto che sono le stesse app e servizi di Google a consumare energia costantemente in background, anche quando non li stiamo utilizzando attivamente.

Un utente di XDA Developers ha deciso di indagare più a fondo nelle impostazioni del proprio Pixel, disattivando una serie di funzioni che usava raramente o per niente. Il risultato è stato sorprendente: il consumo energetico è calato notevolmente, lo standby è migliorato e il telefono ha retto meglio durante l'intera giornata.

La prima funzione finita sotto tiro è stata Google Discover. Nonostante fosse potenzialmente utile, l'utente la attivava soprattutto per abitudine, scorrendo occasionalmente i contenuti consigliati dalla home screen. Il problema? Discover lavora costantemente in background per mantener fresco il feed personalizzato, aggiornando notizie, risultati sportivi e raccomandazioni. Disattivarla è stato facile: bastava aprire Discover, accedere al profilo e poi a Settings > Other settings per disabilitare la funzione. La notizia interessante è che Discover continua comunque a comparire su Chrome, della quale l'utente fa uso intensivo durante la giornata, limitando così la perdita di funzionalità effettiva.

"Hey Google" è stato il prossimo bersaglio. L'attivazione vocale sempre disponibile sembrava comoda, almeno teoricamente. In pratica, l'utente ha realizzato di usarla quasi mai, preferendo un semplice lungo-tocco al tasto Power per accedere a Gemini quando necessario. Toccare le impostazioni vocali e disabilitare il comando è stata un'operazione che non ha portato alcun vero compromesso.

Ancora più interessante il caso di Now Playing. Si tratta di una funzione esclusiva dei Pixel che identifica le canzoni in riproduzione nei dintorni, mostrando il titolo direttamente sulla lock screen. Affascinante sulla carta, ma nella pratica l'utente l'utilizzava così raramente da non giustificarne il consumo costante di batteria. Disattivarla ha richiesto solo una ricerca nell'app drawer.

Google Maps Timeline è un altro servizio che promette di registrare tutti i tuoi spostamenti, creando una cronologia dettagliata di visite, ristoranti e negozi. Qui il compromesso è stato ancora più semplice: l'utente continuava a usare tutte le altre funzioni di Google Maps, dalla navigazione ai suggerimenti di posti nelle vicinanze, ma disabilitava solo la registrazione della cronologia, che controllava praticamente mai.

La scelta racconta bene la nuova strategia del brand: meno cavalli di battaglia, più prodotti mirati alla nicchia giusta.

Infine, il widget "At a Glance" della home screen. Meteo, appuntamenti del calendario, promemoria: tutte informazioni già disponibili attraverso altri widget e notifiche. Rimuoverlo ha reso più ordinata la schermata iniziale e ha eliminato un ulteriore servizio in esecuzione costante.

Una menzione particolare merita la sincronizzazione automatica di Google Foto sui dati mobili. L'utente non ha voluto disattivarla completamente, ma ha semplicemente limitato il backup alle connessioni Wi-Fi, mantenendo la sicurezza dei propri archivi senza sprechi su linea cellulare.

Per gli utenti italiani, il discorso non cambia sostanzialmente. I servizi di Google funzionano allo stesso modo sui Pixel distribuiti nel nostro mercato, così come le impostazioni per disattivarli. Il consiglio della redazione di telefoni.net è di valutare personalmente quale di questi servizi è veramente utile nella propria routine quotidiana, piuttosto che disattivarli tutti a scatola chiusa. Chi naviga costantemente con Chrome avrà una situazione diversa rispetto a chi preferisce altre app, così come chi si affida pesantemente a Google Maps non avrà gli stessi benefici di chi lo usa solo occasionalmente. Il valore aggiunto di questo esperimento è aver dimostrato che il consumo energetico può essere significativamente ridotto attraverso scelte consapevoli, senza necessariamente rinunciare alle funzioni davvero importanti.

Articolo firmato da
Valentino P.
Redattore · Android & flagship

Da sempre sono appassionato del mondo Android e seguo con particolare interesse Samsung, Xiaomi, OPPO e tutti i principali produttori. Mi piace soprattutto scoprire le novità e capire cosa portano davvero di nuovo. Ho una grande passione per gli smartphone pieghevoli e per i camera phone: mi interessa provare le fotocamere, confrontarle e capire quanto riescano davvero a fare la differenza nell’uso di tutti i giorni.

Roma
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