Pixel 11: ecco i prezzi ufficiali di Google
Google ha presentato la serie Pixel 11 con aumenti di prezzo significativi rispetto alla generazione precedente. I nuovi telefoni, disponibili in pre-ordine, arrivano il 20 agosto insieme a uno smartwatch e un localizzatore.
Google ha ufficialmente svelato la serie Pixel 11, che arriva con un'importante novità nel listino prezzi: tutti i modelli costano 100 dollari in più rispetto ai corrispettivi dello scorso anno. La lineup è particolarmente ricca quest'anno, includendo il nuovo Pixel 11 standard, le versioni Pro in formato compatto e oversize, oltre al sorprendente Pixel Fold di seconda generazione.
I telefoni sono già disponibili in pre-ordine e le prime consegne sono attese per il 20 agosto. La fase di prenotazione durerà un paio di settimane, dando ai clienti il tempo di decidere quale modello acquistare. Non manca nulla nella lineup: insieme ai telefoni, noi della redazione vi segnaliamo il lancio contemporaneo di un nuovo smartwatch e del primo smart tag proprietario di Google, che completa un ecosistema sempre più integrato.
Per quanto riguarda le colorazioni, il Pixel 11 viene proposto in quattro varianti estetiche: Frost, Hibiscus, Pistachio e Obsidian, offrendo scelta sia per chi preferisce toni neutri che per chi vuole qualcosa di più vivace e caratteristico.
Il posizionamento di prezzo lascia margini importanti ai concorrenti diretti, che potrebbero rispondere con offerte aggressive prima di fine anno.
Gli aumenti di prezzo confermano la strategia di Google di posizionare i Pixel come dispositivi premium, allineandosi ai trend del mercato ma richiedendo ai clienti uno sforzo economico maggiore rispetto agli anni precedenti.
Mi piace andare a cercare quello che ancora non è stato raccontato. Brevetti, indiscrezioni e anticipazioni sono il punto di partenza del mio lavoro, soprattutto quando permettono di capire in anticipo dove si sta muovendo il mondo tech. Sono particolarmente attento alle notizie che riguardano i nuovi dispositivi e le prossime mosse dei produttori. Prima di dare spazio a un rumor, però, cerco sempre conferme e confronto le fonti. L’ obiettivo è separare le semplici voci dalle informazioni.
