Pixel 11, il modem MediaTek promette velocità e efficienza energetica
Google abbandona i modem Samsung per il Pixel 11 e Tensor G6. Il nuovo chip MediaTek, secondo la casa madre, offre prestazioni di rete superiori e consumi ridotti. Cosa significa per gli utenti italiani.
Dopo anni di problemi con la connettività di rete, Google ha deciso di cambiare strada. I Pixel 11, equipaggiati con il nuovo Tensor G6, adottano per la prima volta un modem MediaTek al posto di quello Samsung. Non è solo un cambio fornitore: rappresenta una svolta che potrebbe finalmente risolvere uno dei difetti cronici della serie Pixel.
La storia dei modem su Pixel non è stata brillante. Nei primissimi anni, quando il Tensor si basava ancora sulla piattaforma Exynos di Samsung, le prestazioni di rete erano disastrose. Negli anni successivi Google ha limato i problemi più gravi, tanto che con il Pixel 8 e il Tensor G3 la situazione era diventata accettabile. Ma il vero scatto in avanti non c'era mai stato davvero.
Quando è arrivato il Tensor G5 lo scorso anno, Google aveva fatto un passo importante: il chip era finalmente interamente sviluppato internamente e prodotto da TSMC, non da Samsung. Eppure per il modem continuava a fidarsi di Samsung. Decisione contestata da molti analisti, perché proprio il modem era il componente che più penalizzava le prestazioni globali del telefono.
Ora il cambio c'è, e Google lo comunica con un certo orgoglio sul Google Store italiano: il nuovo modem è "affidabile, più veloce ed energeticamente efficiente". Attenzione: c'è una nota piccola che specifica queste affermazioni provengono da "dispositivi in pre-produzione in condizioni controllate di laboratorio". La premessa è importante, perché le prestazioni reali potrebbero variare. Tuttavia, se paragonato ai modem Samsung, che spesso hanno causato cali di velocità, aumenti della temperatura del dispositivo e soprattutto consumi batteria anomali, un passo avanti è quasi certo.
Il mercato italiano ha caratteristiche sue: qui contano l'assistenza post-vendita e la disponibilità reale, non solo il prezzo di lancio.
Le conseguenze per chi compra un Pixel 11 in Italia potrebbero essere concrete. Se il modem MediaTek mantiene le promesse anche sulla rete italiana, specialmente nelle zone dove la copertura 5G è limitata, potremmo finalmente vederre Pixel 11 competere alla pari con gli altri flagship sul fronte della connettività. TIM, Vodafone e Iliad potranno testare il primo vero cambio di rotta di Google in questo ambito.
Non possiamo ancora dirlo con certezza, ma il passaggio a MediaTek potrebbe influire positivamente anche sul prezzo europeo finale, dato che il produttore taiwanese è generalmente più competitivo. Per il momento, i pre-ordini dei Pixel 11 sono aperti, e come di solito accade, arriveranno in Italia con gli stessi tempi del resto d'Europa.
La nostra redazione seguirà da vicino le prestazioni reali del modem una volta che avremo in mano i device di serie. Perché qui non si tratta solo di numeri di laboratorio: il vero banco di prova sarà come il Pixel 11 si comporterà nella vita di tutti i giorni, quando sei in giro tra le cittadelle italiane e i loro network congestionati. Se Google ha davvero risolto il problema modem che ha affligliunto la serie negli ultimi anni, è una notizia che riguarda direttamente chiunque stia valutando un nuovo flagship Android nel 2025.
Nel frattempo, se sei indeciso su quale modello scegliere, abbiamo approfondito il confronto tra Pixel 11, Pro e Pro Fold. E se la connettività non è il tuo unico cruccio, sappi che il Tensor G6 delude leggermente nei benchmark grafici: abbiamo analizzato il problema nei nostri test grafici. Nel contesto generale, però, un modem finalmente affidabile è il passo che probabilmente serviva di più.
Test comparativi dei sensori fotografici. Fotografo prima che giornalista: ogni scatto è pubblicato senza post-produzione.
