Timeline notizie
Approfondimenti 16 agosto 2026 alle ore 09:42

Pixel 10 Pro, non conviene ancora passare all'11 Pro: ecco perché

Chi possiede un Pixel 10 Pro dovrebbe pensarci bene prima di passare al nuovo Pixel 11 Pro. Meno RAM, prezzo più alto, e un supporto software che copre ancora sette anni: gli elementi che sconsigliano l'upgrade immediato.

CondividiFacebookWhatsApp
Pixel 10 Pro, non conviene ancora passare all'11 Pro: ecco perché

Il mercato degli smartphone tira sempre nella stessa direzione: comprate l'ultimo modello, dimenticate il precedente. Ma con il Pixel 11 Pro, Google sta proponendo un upgrade che ha poco senso per chi ha già tra le mani un Pixel 10 Pro dell'anno scorso. Non è una critica al device in sé, ma una constatazione: il passo in avanti non vale il prezzo, e il telefono che avete oggi continuerà a funzionare benissimo per diversi anni ancora.

I produttori di Android — Google inclusa — stanno affrontando una crisi reale: non riescono più a trovare spazi per innovazioni significative di anno in anno. I margini di miglioramento si assottigliano, e quella pressione psicologica che ti spinge a cambiare telefono ogni 12 mesi non trova più riscontro nella realtà.

Il primo scotto che paghi se passi al nuovo modello è il RAM. Il Pixel 11 Pro parte da 12GB, ben 4GB in meno rispetto ai 16GB del Pixel 10 Pro. Sì, raddoppia lo storage di base (256GB anziché 128GB), ma la contemporanea riduzione di memoria viva non la giustifica. Soprattutto considerando che il prezzo salgono di 100 euro. Non serve a quasi nessuno — e il team di telefoni.net concorda — una memoria aggiuntiva se poi il multitasking e le funzioni AI soffriranno per colpa di meno RAM. È una scelta strana da parte di Google, legittimata solo dalla carenza globale di chip: ma questo non lo rende meno frustrante per l'utente.

In un settore in cui la differenza si gioca sui piccoli dettagli, questo può fare più rumore di quanto sembri.

La certezza che tiene ancorato il Pixel 10 Pro al valore è il supporto software. Google promette sette anni di aggiornamenti Android (fino al 2031), il che significa che il tuo telefono continuerà a evolversi senza necessità di cambio hardware. Sono oltre 70 mesi di vita garantita, abbastanza per lasciar sedimentare la tecnologia, attendere un vero salto generazionale, e magari comprare il Pixel 16 Pro tra qualche anno. Nel frattempo, molte funzioni software esclusive del Pixel 11 Pro potrebbero comunque arrivare al modello precedente, perché Google usa spesso le feature nuove per incoraggiare l'upgrade, non per necessità tecniche.

Una delle novità più pubblicizzate del Pixel 11 Pro è HiLight, un LED circolare sulla scocca che notifica con colori diversi. È il ritorno delle luci di notifica dei primi anni 2000. Per alcuni sarà nostalgico; per altri, solo rumore visivo. Il vero problema è che HiLight sostituisce il termometro infrarosso che c'era nel Pixel 10 Pro. Sì, quella funzione aveva i suoi critici quando è stata introdotta, ma serviva a molti utenti. Scambiare uno strumento pratico per una spia luminosa è discutibile.

Sulla fotografia le cose migliorano: il Pixel 11 Pro ha un nuovo sensore da 50MP, e per il teleobiettivo da 48MP c'è una lente più grande con sensibilità migliorata del 30%, Portrait Mode 5x, e zoom 120x. Per chi vive di fotografia computazionale — l'ossessione di Google — è interessante. Ma il Pixel 10 Pro non scatta male, tutt'altro. Se non sei un professionista della visione notturna estrema o dello zoom teleobiettivo spinto, quella fotocamera andrà benissimo per i prossimi due anni almeno.

Prima di decidere, consulta il nostro confronto tra Pixel 11 base e Pro sulle funzioni camera, perché anche tra i modelli 11 le differenze creano una vera spaccatura di prezzo. Se invece vuoi capire come il nuovo flagship si posiziona rispetto ai modelli precedenti, abbiamo anche una sezione dedicata ai Pixel dove seguiamo ogni sviluppo della gamma Google.

La verità è che il Pixel 10 Pro è ancora un ottimo telefono, e un anno di sviluppo hardware non ha portato progressi così rivoluzionari da giustificare l'esborso. In Italia, la situazione è ancora più chiara: il prezzo parte da 1.199 euro per il 11 Pro, circa 100 euro in più della generazione precedente. La domanda che dovresti farti non è "è più nuovo?", ma "mi serve davvero?".

Articolo firmato da
Gianni S.
Redattore · Fotografia mobile

Test comparativi dei sensori fotografici. Fotografo prima che giornalista: ogni scatto è pubblicato senza post-produzione.

Piombino
CondividiFacebookWhatsApp
Continua a leggere
Tutte le notizie Google Pixel
38 articoli pubblicati

Commenti (0)

I commenti sono pubblicati subito. La redazione può nasconderli in caso di abusi.
Quanto fa 7 + 6?
0/1200
Nessun commento ancora. Sii il primo a scriverne uno.
Newsletter

Ricevi le anteprime via email

Ci fanno andare i cookie 🍪

Usiamo cookie tecnici e (con permesso) di analisi/profilazione. Info nella Cookie Policy.