Oppo Find X10: il display con gamut BT.2020 batte tutti i rivali
Oppo starebbe sviluppando per la serie Find X10 un pannello OLED con supporto BT.2020, il gamut cromatico più ampio dell'industria. Se confermato, superarebbe persino i flagship di Apple e Samsung. Lancio atteso a fine settembre 2026.

Oppo ha in cantiere una novità interessante nel reparto display per il prossimo Find X10: un pannello con supporto BT.2020, attualmente il gamut cromatico più largo mai implementato su uno smartphone. Se le indiscrezioni rispecchiano la realtà, si tratterebbe di un salto qualitativo rispetto al DCI-P3 a cui si sono fermati i principali flagship, inclusi gli stessi modelli recenti di Oppo.
Secondo la fonte, il nuovo substrate per l'eye care otterrebbe il più alto rapporto di luce rossa benefica e il minor contenuto di luce blu nociva mai visto su uno schermo mobile. Merito anche di una nuova linea di produzione dual che consentirebbe di assottigliare ulteriormente i bezels. L'annuncio potrebbe arrivare verso fine settembre, con a bordo un chipset MediaTek Dimensity 9600 Pro e una fotocamera principale da 200 MP.
La storia del comparto display di Oppo parla chiaro. Con il Find X3 Pro del 2021 arrivò il colore a 10 bit e miliardi di sfumature, il Find X5 Pro portò il refresh rate LTPO dinamico, e modelli più recenti come l'X10 Ultra disponibile in Cina hanno puntato su pannelli ProXDR ad altissima luminosità per contenuti HDR. Il track record è solido.
Tuttavia, le specifiche sui gamut cromatici vanno sempre prese con le molle in fase di lancio: i numeri di marketing tendono a contrarsi quando i laboratori indipendenti misurano il dispositivo finale. Oppo però ha dimostrato coerenza nel mantenere (o quasi) le promesse. Se riuscirà ad avvicinarsi anche leggermente a questi valori mantenendo l'accuratezza cromatica, il Find X10 potrebbe diventare una delle storie di display più affascinanti del 2026.
Il posizionamento di prezzo lascia margini importanti ai concorrenti diretti, che potrebbero rispondere con offerte aggressive prima di fine anno.
Jà indietro, con modelli come il Find X2, Oppo aveva stabilito di saper prendere un pannello Samsung, aggiungervi un chip imaging Pixelworks, e renderlo non solo credibile dal punto di vista cromatico, ma anche arricchirlo di funzioni che lo stesso Samsung non offriva sui propri flagship. Le misurazioni indipendenti confermano di solito una carta dei colori eccellente, con copertura gamut ampia e valori di delta e bilanciamento del bianco che battono spesso Apple o Samsung. Mancano ancora conferme ufficiali su una possibile distribuzione in Italia, ma sarà interessante mettere alla prova l'eventuale Find X10 quando arriverà. Nel frattempo, tutte le ultime novità Oppo continuano a catalizzare l'attenzione degli appassionati di tecnologia mobile.
Le prossime settimane saranno decisive. Continuate a seguire telefoni.net per gli aggiornamenti man mano che il quadro si farà più chiaro.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
