OpenAI lavora a un device a forma di ciambella e migliora GPT-5
OpenAI starebbe sviluppando il suo primo dispositivo hardware: uno speaker dalla forma insolita a ciambella. Parallelamente arrivano novità sul modello GPT-5, con aggiornamenti già in corso.

OpenAI si muove su due binari contemporaneamente, e le ultime indiscrezioni che circolano in rete dipingono un quadro piuttosto interessante. Da un lato l'azienda fondata da Sam Altman sta affinando i suoi modelli di intelligenza artificiale, dall'altro starebbe dando forma concreta al suo primo prodotto hardware — e la forma scelta è tutt'altro che banale.
Stando a quanto riportato da Bloomberg, il dispositivo in sviluppo presso OpenAI avrebbe le sembianze di uno speaker a forma di ciambella (sì, avete letto bene: a forma di ciambella). Verrebbe descritto internamente come la "manifestazione fisica" dell'esperienza ChatGPT, ovvero un oggetto pensato per portare l'intelligenza artificiale conversazionale direttamente nelle case degli utenti, in modo discreto e sempre disponibile. Un concetto che ricorda da vicino i vari smart speaker già presenti sul mercato, ma con l'ambizione di andare ben oltre.
Noi di telefoni.net seguiamo con attenzione questa vicenda, perché potrebbe segnare un punto di svolta nel modo in cui interagiamo con i modelli AI nella vita quotidiana. Non si parlerebbe più solo di un'app sul telefono o di un sito web, ma di un dispositivo dedicato sempre connesso e pronto a rispondere.
Guardando i numeri con occhio critico, come si prova a fare qui su telefoni.net, non tutto quadra nella narrazione ufficiale.
Sul fronte software, invece, OpenAI starebbe lavorando a miglioramenti significativi per GPT-5, con una versione identificata internamente come GPT-5.6 Sol. I dettagli tecnici restano scarsi, ma l'aggiornamento sembrerebbe puntare a raffinare le capacità di ragionamento e la qualità delle risposte del modello, consolidando ulteriormente il vantaggio competitivo rispetto ai rivali come Google Gemini e Anthropic Claude.
È bene precisare che siamo ancora nel territorio dei rumor: né il design definitivo dello speaker né le specifiche di GPT-5.6 sono state confermate ufficialmente. OpenAI non ha rilasciato comunicati in merito, quindi tutto va preso con la giusta cautela. Quello che è certo è che il 2025 si sta rivelando un anno molto denso per l'azienda, che punta a espandersi ben oltre il software.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
