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Approfondimenti 14 agosto 2026 alle ore 08:31

Nvidia perde 50 miliardi in Cina: il pericolo Huawei secondo Jensen Huang

Il CEO di Nvidia Jensen Huang avverte: se DeepSeek e i modelli AI cinesi passano ai chip Huawei, il gigante americano rischia di perdere l'intero mercato dell'intelligenza artificiale in Cina, stimato in 50 miliardi di dollari.

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Nvidia perde 50 miliardi in Cina: il pericolo Huawei secondo Jensen Huang

Jensen Huang ha lanciato un allarme durante un podcast recente: Nvidia potrebbe perdere circa 50 miliardi di dollari nel mercato dell'IA cinese se aziende come DeepSeek continueranno a privilegiare i processori Huawei rispetto alla tecnologia americana. Non è la prima volta che il CEO della società di Santa Clara torna su questo scenario, ma l'intensità della preoccupazione sembra aumentare.

Il problema centrale riguarda l'ecosistema software. Se i modelli linguistici cinesi come DeepSeek V4 iniziassero a ottimizzarsi nativamente per i chip Ascend di Huawei, Nvidia perderebbe quello che Huang chiama "network effect": il dominio di CUDA come infrastruttura predefinita dell'intelligenza artificiale globale. È una questione di lock-in tecnologico, il vero valore competitivo di Nvidia non è solo l'hardware, ma tutto il software costruito attorno.

L'analisi merita di essere ripresa tra qualche settimana: la redazione di telefoni.net programma un approfondimento appena arriveranno i primi test sul campo.

Durante la conversazione, Huang ha sottolineato come DeepSeek V4 riesca già a gestire una finestra di contesto di 1 milione di token, in linea con Gemini e i laboratori leader americani. Se questo startup cinese continua a utilizzare i processori Ascend, la presenza di Nvidia in Cina subirà un colpo significativo. Il CEO ha dichiarato: "Se la DeepSeek cinese ottimizza i suoi modelli AI di prossima generazione per i chip Huawei invece che per l'hardware Nvidia, è un risultato terribile per la nostra nazione. Modelli AI che funzionano meglio su chip non americani sono cattive notizie per noi".

Secondo Nvidia, la Cina ha già di fatto escluso l'azienda dal suo mercato dell'IA da 50 miliardi di dollari. I divieti sui chip H20 hanno già generato 4,5 miliardi di dollari in inventario rimasto invenduto, cifra destinata a crescere se le autorità americane non intervengono. Il tema però non è banale solo dal punto di vista commerciale: rappresenta lo scontro geopolitico sul controllo dell'infrastruttura tecnologica globale. Da telefoni.net osserviamo che per l'utente italiano medio questo conflitto rimane distante, ma avrà effetti concreti sul costo e la disponibilità di servizi AI nei prossimi anni, indipendentemente da quale piattaforma prevarà.

Huang ha più volte dichiarato che la vera domanda non è se la Cina avrà intelligenza artificiale — la ha già. La vera domanda è se uno dei mercati AI più grandi del mondo continuerà a funzionare su piattaforme americane.

Articolo firmato da
Sauro D.
Redattore · Software & aggiornamenti

La programmazione e la tecnologia fanno parte del mio lavoro, ma negli anni ho iniziato a raccontarle anche attraverso il giornalismo. Mi piace soprattutto seguire quello che succede nel software: dagli aggiornamenti dei sistemi operativi alle nuove funzioni delle app di sistema.

Caltanissetta
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