La migliore app meteo Android non è sul Play Store
Si chiama Breezy Weather e non la trovi sul Play Store di Google, ma vale davvero la pena fare lo sforzo di installarla: funzionalità avanzate, nessuna pubblicità e open source.

Quando si parla di app meteo su Android, la maggior parte degli utenti si accontenta di quelle preinstallate o delle prime che compaiono cercando su Google Play Store. Eppure, una delle soluzioni più complete e raffinate disponibili oggi per smartphone Android non si trova lì: si chiama Breezy Weather, è gratuita, open source, e per installarla bisogna fare un piccolo passo in più.
Breezy Weather è disponibile tramite F-Droid, il repository alternativo dedicato alle app open source, oppure scaricando direttamente il file APK (cioè il pacchetto di installazione manuale per Android) dal suo repository su GitHub. Non è complicato come sembra: basta abilitare l'installazione da fonti sconosciute nelle impostazioni del proprio telefono e il gioco è fatto.
Chi scrive segue questo segmento da anni: la sensazione è che il vero cambiamento sia altrove, non nelle specifiche ma nell'ecosistema.
Ma perché vale la pena questo piccolo sforzo? Breezy offre una quantità di dati meteorologici difficile da trovare altrove in forma così pulita e leggibile: previsioni orarie dettagliate, qualità dell'aria, indice UV, velocità e direzione del vento, umidità e molto altro. L'interfaccia è elegante, personalizzabile e completamente priva di pubblicità. Noi di telefoni.net la consideriamo una delle app più sottovalutate dell'intero ecosistema Android.
Un altro punto di forza è la possibilità di scegliere tra diverse fonti meteorologiche, tra cui Open-Meteo, MET Norway e altri servizi internazionali, così da avere sempre i dati più accurati per la propria zona geografica. Una flessibilità che le app mainstream raramente offrono.
In un mondo in cui le app meteo tendono a essere gonfie di abbonamenti, notifiche invasive e dati raccolti senza troppa trasparenza, Breezy Weather rappresenta un'alternativa concreta e rispettosa della privacy. Se non l'avete ancora provata, questo è il momento giusto per farlo.
Test comparativi dei sensori fotografici. Fotografo prima che giornalista: ogni scatto è pubblicato senza post-produzione.
