LG RONi vs Roborock S9 MaxV Ultra: quale robot conviene comprare
LG RONi e Roborock S9 MaxV Ultra rappresentano due filosofie opposte nel mercato dei robot aspirapolvere: uno punta su igiene e vapore a 100°C, l'altro su potenza di aspirazione. Quale scegliere dipende dalle tue priorità di pulizia.

I robot aspirapolvere non sono più semplici macchine per pulire il pavimento. I modelli premium di oggi mappano la casa, riconoscono oggetti, evitano ostacoli, aspirano e lavano contemporaneamente, e persino lava e asciugano i panni da soli. L'LG RONi e il Roborock S9 MaxV Ultra spingono ancora più in là questo approccio, ma con strategie molto diverse.
La differenza più evidente riguarda la filosofia di design. L'LG ha scelto di far sparire il robot quando non serve: offre due versioni della stazione di aggancio, una Hidden Station che si infila sotto un mobile da cucina (appena 15 cm di altezza) con collegamento automatico a acqua e scarico, oppure un Object Station che sembra un piccolo tavolino e si adatta a qualsiasi ambiente. Entrambe hanno una porta che si chiude quando il robot non è in uso, con tanto di certificazione Privacy by Design: la fotocamera rimane nascosta. Il Roborock S9 MaxV Ultra, invece, non nasconde niente. La sua RockDock Ultra sta in mezzo alla stanza, visibile, e gestisce lo svuotamento automatico del bidone, il lavaggio del panno e l'asciugatura.
La vera divergenza emerge negli approcci alla pulizia. L'LG RONi punta tutto sull'igiene: è il primo robot al mondo a usare vapore a 100°C per pulire sia il panno che la stazione, eliminando il 99,99% di quattro tipi di batteri. Ha 30W di aspirazione, panni che ruotano fino a 180 giri al minuto, e una spazzola laterale da 46 mm per gli angoli. Non è un gigante di potenza, ma l'idea è che il vapore faccia il vero lavoro sporco.
Il Roborock prende una strada completamente diversa: performance pura. Il S9 MaxV Ultra vanta 22.000 Pa di aspirazione, più del doppio rispetto all'S8 precedente. Il sistema VibraRise 4.0 vibra 4.000 volte al minuto con acqua calda a 80°C, poi la dock lo asciuga. Il robot solleva la spazzola di 18 mm quando sente la moquette e scavalca soglie fino a 4 cm. Se l'aspirazione e la raccolta dello sporco sono la tua priorità, i numeri qui parlano chiaro. Se invece preoccupa mantenersi le superfici igieniche e pulite, il vapore dell'LG è un'alternativa seria.
Entrambi usano AI per navigare: l'LG riconosce più di 120 tipi di oggetti (cavi, vasi di fiori, feci di animali), mentre il Roborock ne identifica 108 e usa LiDAR per mappare la casa. Qui il Roborock ha un vantaggio: le funzioni Pet Snap e Video Cruise permettono di monitorare gli animali da remoto, cosa che l'LG non offre. L'LG però promette di adattare le impostazioni per stanza, usando pulizia più aggressiva in cucina, per esempio.
Sulla carta funziona. Nella pratica, si vedrà.
Per chi vive in Italia, bisogna essere chiari: al momento non c'è ancora conferma su una commercializzazione del RONi nel nostro mercato. LG l'ha lanciato in Corea del Sud a 2,19 milioni di won, circa 1.420 euro, ma niente di ufficiale per l'Europa. Il Roborock S9 MaxV Ultra, invece, è già disponibile sul mercato internazionale e dovrebbe arrivare presto anche qui, anche se il prezzo non è ancora noto in euro.
La scelta dipende da cosa conta davvero per te. Se vivi in una casa dove l'igiene del panno è ossessione (magari hai allergie o bambini piccoli), l'LG RONi potrebbe essere rivoluzionario. Se invece vuoi semplicemente il robot che aspira meglio e non ti importa del design della dock, il Roborock S9 MaxV Ultra ha numeri inarrivabili. Entrambi costano parecchio: il mercato dei robot premium con dock intelligente è un lusso, e la scelta giusta è quella che corrisponde davvero al modo in cui vivi la tua casa.
Vi terremo aggiornati da telefoni.net non appena emergeranno dettagli più concreti sul prezzo italiano e sulla data di lancio effettiva nel nostro mercato.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
