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Approfondimenti 16 agosto 2026 alle ore 10:48

Lantu Chasing Light S: guida autonoma Huawei freina in tunnel, primo caso mondiale

La Lantu Chasing Light S completa la sfida del tunnel a 360 gradi, ma rivela un dato sorprendente: il sistema di guida autonoma Huawei Qiankun ADS attiva il freno di emergenza in cima al tunnel, primo caso nella storia dell'automotive.

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Lantu Chasing Light S: guida autonoma Huawei freina in tunnel, primo caso mondiale

La Lantu Chasing Light S ha sorpreso il mondo con la sua sfida nel tunnel a 360 gradi, completata ufficialmente il 13 agosto. Il veicolo cinese ha eseguito una rotazione completa all'interno di un tunnel, con le ruote letteralmente attaccate alla parete, mantenendo una velocità massima di 134 km/h. Ma c'è un dettaglio nascosto che i tecnici e gli appassionati di guida autonoma stanno discutendo intensamente.

Nelle immagini ufficiali rilasciate da Lantu, il sistema di guida autonoma Huawei Qiankun ADS ha fatto qualcosa di straordinario: ha attivato l'AEB (frenata di emergenza automatica) proprio quando il veicolo era al culmine del tunnel. Secondo quanto riportato da fonti locali cinesi, questo rappresenterebbe il primo caso nella storia dell'automotive in cui un sistema di guida assistita riconosce una situazione di pericolo così estrema e interviene attivamente. L'ADS ha interpretato il percorso del tunnel come non conforme alle normali condizioni stradali e ha innescato la frenata.

Nel video ufficiale della sfida, intorno al minuto 1:48, è visibile il display della strumentazione che mostra la velocità di 134 km/h. Pochi secondi dopo, al minuto 1:49, il sistema inizia a rallentare bruscamente e appare la classica notifica "rilascia il pedale". Le tracce di frenata visibili sul tunnel attestano l'intervento dell'AEB a velocità sostenuta. La nostra redazione ha esaminato il filmato frame per frame, confermando che il comportamento del sistema è coerente con un intervento autonomo, non volontario del conducente.

Huawei continua a sviluppare il suo stack di intelligenza artificiale per i veicoli attraverso la piattaforma Qiankun, e questo episodio rappresenta sia un punto di forza che una vulnerabilità della tecnologia. Da una parte, il sistema dimostra di saper riconoscere anomalie estreme; dall'altra, solleva domande su come questi algoritmi interpreteranno scenari futuri sempre più complessi. Al momento, non ci sono indicazioni sulla commercializzazione della Lantu Chasing Light S nel mercato italiano, dove il focus rimane concentrato su modelli europei e piattaforme occidentali di guida autonoma.

L'utente medio non si accorgerà della differenza, ma per chi cerca il dettaglio è un punto interessante.

Questa sfida, lungi dal essere una semplice esibizione di marketing, rappresenta un banco di prova reale per tecnologie che, nel giro di pochi anni, potrebbero influenzare profondamente come tutti noi guidiamo. Il fatto che un sistema riconosca il pericolo dove un umano potrebbe sottovalutarlo è affascinante e inquietante al contempo.

Articolo firmato da
Sauro D.
Redattore · Software & aggiornamenti

La programmazione e la tecnologia fanno parte del mio lavoro, ma negli anni ho iniziato a raccontarle anche attraverso il giornalismo. Mi piace soprattutto seguire quello che succede nel software: dagli aggiornamenti dei sistemi operativi alle nuove funzioni delle app di sistema.

Caltanissetta
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