Kindle Oasis: Amazon stringe il DRM, chiusa la scappatoia di Libby
Due aggiornamenti stanno creando frustrazione tra i lettori Kindle. Amazon ha reso più difficile rimuovere il DRM dai libri su Oasis, mentre l'app Libby ha chiuso il trucco della modalità aereo che permetteva di tenere i prestiti oltre la scadenza.

Amazon ha appena distribuito due aggiornamenti che non staranno simpatici ai possessori di Kindle. Il primo riguarda il Digital Rights Management (DRM) dei libri su Kindle Oasis, il secondo colpisce invece chi usa Libby per prendere in prestito ebook grazie a una scappatoia ormai defunta.
Partiamo dal DRM. Secondo quanto riportato da The eBook Reader, l'aggiornamento al Kindle Oasis ha reso sostanzialmente inutili la maggior parte degli strumenti per rimuovere la protezione dai libri digitali. Si tratta di un irrigidimento che Amazon aveva già applicato ad altri modelli della linea, lasciando il Kindle Voyage come ultimo dispositivo Amazon senza questa restrizione più severa. Il DRM, per chi non lo conosce, è una tecnologia di cifratura usata da editori e detentori dei diritti per controllare come si usa, modifica e distribuisce un contenuto digitale. Non che noi incoraggiamo la pirateria, ma esistono ragioni legittime per volere rimuovere il DRM: per esempio per leggere lo stesso ebook su un e-reader non Amazon.
L'altro fronte del problema riguarda Libby, l'app della biblioteca digitale molto usata in Nord America. Fino a pochi giorni fa, gli utenti potevano prolungare indefinitamente i prestiti semplicemente attivando la modalità aereo del dispositivo. Il trucco permetteva di bypassare il sistema di scadenza. Non più. Secondo quanto segnalano gli utenti su Reddit, adesso quando si attiva la modalità aereo l'app impedisce l'accesso ai libri presi in prestito, chiedendo di attivare il Wi-Fi. È un cambio che ha scatenato parecchia frustrazione in comunità online. La nostra redazione ha notato che reazioni simili accadono ogni volta che i produttori implementano restrizioni più rigide, come già successo con altri ecosistemi digitali.
La combinazione dei due aggiornamenti mette in una posizione più stretta gli ebook reader che cercavano workaround alle limitazioni digitali. Amazon sembra determinata a riallineare Oasis agli standard di protezione più elevati, mentre le piattaforme di prestito digitale stringono i controlli. Chi usa ancora un Kindle Voyage ha un po' di respiro, almeno per il momento. Ma il trend è chiaro: i margini di libertà per gli utenti si stanno restringendo.
Il vero interrogativo non è quanto durerà la batteria, ma quanto durerà l'entusiasmo dopo i primi sei mesi.
In Italia, dove i servizi di library lending digitale sono ancora limitati rispetto agli USA, l'impatto immediato sarà minore. Ma per chi legge regolarmente su Kindle e apprezza la flessibilità nella fruizione dei contenuti, questi aggiornamenti rappresentano uno shift significativo nelle politiche Amazon.
Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.
