iPhone X entra nella lista Apple dei prodotti obsoleti
Quasi nove anni dopo il lancio, l'iPhone X di Apple è stato ufficialmente classificato come prodotto obsoleto. Il melafonino non avrà più accesso a riparazioni hardware e i centri autorizzati non potranno richiedere componenti di ricambio.

L'iPhone X, il flagship che celebrava il decennale di Apple, ha raggiunto un traguardo inevitabile: la lista dei prodotti obsoleti. La notizia arriva a agosto 2026, quasi nove anni dopo il debutto del dispositivo nel settembre 2017. Insieme al celebre melafonino, Apple ha aggiunto anche il MacBook Pro 15" del 2018 alla medesima categoria.
Il quadro è più sfumato di quanto sembri: dietro l'annuncio ci sono strategie industriali che si stanno consolidando da mesi.
Una volta inserito in questa lista, un prodotto perde l'accesso alle riparazioni hardware ufficiali e i centri di assistenza autorizzati non possono più ordinare componenti di ricambio. Per chi ancora possiede un iPhone X in Italia, questo significa che eventuali danni richiedono affidarsi a officine terze, con tutti i rischi che comporta in termini di garanzia e qualità del servizio.
Apple applica una regola generale: i prodotti entrano nella lista obsoleta almeno sette anni dopo l'interruzione della commercializzazione. I Mac, tuttavia, beneficiano di una gestione diversa: possono ancora accedere al servizio batteria fino a dieci anni dalla fine della vendita, sempre che i componenti necessari siano disponibili.
L'iPhone X ha ricevuto l'ultimo aggiornamento software con iOS 16.7.16 e non ha mai supportato iOS 17. Il MacBook Pro 2018 si è fermato a macOS 15.7.7. Da telefoni.net sappiamo che molti utenti italiani conservano ancora questi device, magari come backup o ricondizionati: per loro, la transizione verso un'assistenza diversa da quella ufficiale Apple Store rappresenta un cambio concreto. Chi possiede un X danneggiato avrà conviene valutare una sostituzione piuttosto che una riparazione, dato che i prezzi dei ricambi originali diventeranno ancor più difficili da reperire.
La programmazione e la tecnologia fanno parte del mio lavoro, ma negli anni ho iniziato a raccontarle anche attraverso il giornalismo. Mi piace soprattutto seguire quello che succede nel software: dagli aggiornamenti dei sistemi operativi alle nuove funzioni delle app di sistema.
