iPhone 20 Pro: display senza bordi nel 2027, ecco come
Secondo Digital Chat Station, i modelli Pro del ventesimo anniversario di Apple avranno schermi più grandi con effetto borderless ottico. Confermato il lancio per il prossimo anno.

Le indiscrezioni sull'iPhone 20 Pro continuano a moltiplicarsi. Dopo giorni di voci contrastanti — cancellazione dovuta a bassi rendimenti produttivi da un lato, conferma del lancio dall'altro — il noto tipster Digital Chat Station ha fornito dettagli costruttivi sui modelli Pro e Pro Max, noti internamente come V73 e V74.
Secondo il leaker, entrambi i dispositivi manterranno l'aspect ratio 9:21 già visto sugli iPhone Pro attuali, ma con diagonali più generose. Le indiscrezioni precedenti indicano un 6,4 pollici per il Pro standard e 6,96 pollici per il Max. Non è un incremento drammatico, ma comunque apprezzabile rispetto alla generazione presente.
L'elemento più interessante riguarda l'implementazione del design borderless. A differenza di quanto ipotizzato finora, Apple non ricorrerebbe a uno schermo completamente privo di cornice fisica, bensì adotterebbe un display piatto ricoperto da una lente in vetro che, attraverso la rifrazione ottica, creerebbe l'illusione visiva di scomparsa dei bordi. È una soluzione ingegnosa, che risolverebbe i problemi costruttivi di un vero bezel-less mantenendo solidità strutturale.
Da telefoni.net osserviamo che questo approccio ibrido potrebbe rappresentare un compromesso intelligente tra estetica e produzione industriale. Apple ha sempre preferito soluzioni affidabili e replicabili su larga scala rispetto a innovazioni che comportino rischi di resa manifatturiera.
Non mancano gli altri upgrade segnalati: migliore dissipazione termica e button solidi senza parti meccaniche mobili completerebbero il pacchetto 2027. Al momento nessuna conferma ufficiale su come questi modelli arriveranno nel mercato italiano — se attraverso gli operatori storici come TIM e Vodafone o esclusivamente via canali diretti Apple — ma l'architettura hardware suggerisce comunque un posizionamento premium che si tradurrà in prezzi europei oltre i 1.200 euro per il Pro base.
Il posizionamento di prezzo lascia margini importanti ai concorrenti diretti, che potrebbero rispondere con offerte aggressive prima di fine anno.
I prossimi mesi chiarirà ulteriormente se queste specifiche tengono o se le pressioni sulla supply chain modificheranno ancora una volta i piani di Cupertino.
Mi piace andare a cercare quello che ancora non è stato raccontato. Brevetti, indiscrezioni e anticipazioni sono il punto di partenza del mio lavoro, soprattutto quando permettono di capire in anticipo dove si sta muovendo il mondo tech. Sono particolarmente attento alle notizie che riguardano i nuovi dispositivi e le prossime mosse dei produttori. Prima di dare spazio a un rumor, però, cerco sempre conferme e confronto le fonti. L’ obiettivo è separare le semplici voci dalle informazioni.
