iOS 27 beta 5: iCloud+ potrebbe avere nuovi limiti a pagamento
Nella quinta beta di iOS 27 emergono segnali che Apple stia ripensando i piani iCloud+: cambiano i limiti per HomeKit Secure Video e si parla di funzioni AI a pagamento.

Qualcosa si muove nel mondo Apple, e non è necessariamente una buona notizia per chi usa tanti dispositivi di sorveglianza domestica. Con il rilascio della iOS 27 Developer Beta 5, alcuni utenti hanno scovato messaggi insoliti nelle impostazioni di HomeKit Secure Video — la funzione che permette di registrare e analizzare in modo sicuro il filmato delle videocamere compatibili con l'ecosistema Apple.
Il punto centrale è questo: chi usa il piano iCloud+ da 2TB si è visto comparire un messaggio che limita il suo account a sole 5 videocamere. Peccato che, secondo le regole attuali, il piano da 2TB — come tutti quelli superiori, fino al piano da 12TB — non abbia alcun limite di videocamere. Un'incongruenza notata anche dall'utente Stephen Robles, che ha pubblicato uno screenshot in cui il suo abbonamento da 12TB (59,99 dollari al mese) risulta supportare soltanto 15 videocamere per i video riassunti generati dall'intelligenza artificiale.
La situazione è ancora poco chiara: potrebbe trattarsi di un semplice bug del software in fase di test, oppure — ipotesi più intrigante — Apple potrebbe star sperimentando una nuova struttura di prezzi per iCloud+. Non è un'idea del tutto campata per aria: il CEO Tim Cook aveva già dichiarato che alcune funzionalità di Apple Intelligence, il sistema AI dell'azienda, potrebbero in futuro richiedere un pagamento aggiuntivo. E in una dichiarazione più recente aveva anche accennato alla possibilità di nuovi livelli di abbonamento per chi utilizza intensivamente l'AI su iOS 27.
La sensazione, leggendo tra le righe del comunicato, è che manchi ancora qualcosa per convincere fino in fondo.
Noi di telefoni.net vi ricordiamo che, allo stato attuale, Apple non ha ancora annunciato ufficialmente alcuna modifica ai piani iCloud+ né ha confermato una strategia di monetizzazione specifica per le funzioni AI. Tutto ciò che vediamo nella beta va preso con le pinze: le versioni di test sono per definizione instabili e soggette a cambiamenti radicali prima del lancio ufficiale. Restiamo comunque con gli occhi aperti, perché se Apple decidesse davvero di rivedere i limiti di HomeKit Secure Video, si tratterebbe di una svolta significativa per milioni di utenti.
Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.
