Huawei AST: nuovi tablet con Xiaowen Audio certificati
I nuovi tablet Huawei della serie AST hanno superato la certificazione della Xiaowen Alliance. Alcuni modelli supporteranno la tecnologia Xiaowen Audio per l'audio Hi-Fi wireless senza perdita di qualità.

Huawei sta ampliando la diffusione della tecnologia Xiaowen Audio anche sui tablet. La serie AST dei nuovi tablet Huawei ha recentemente superato i test della Xiaowen Alliance, con la particolarità che alcuni modelli introdurranno il supporto per Xiaowen Audio, una tecnologia che finora era stata concentrata principalmente sui dispositivi mobili.
Secondo quanto riportato dal blogger cinese @Adak封狼居胥, Xiaowen Audio sta per diventare uno standard diffuso nel segmento tablet. Non è una novità assoluta: la tecnologia era già presente sulla serie Nova 16 di Huawei, dove tutti i modelli l'hanno adottata, e successivamente è stata integrata nella linea Changj 90, che supporta Xiaowen E1.0 con collegamento a tastiera, mouse e smartwatch in grado di sfruttare la connessione di rete dello smartphone.
Dal punto di vista tecnico, Xiaowen Audio raggiunge una velocità di trasmissione dello strato fisico di 16 Mbps, offrendo una larghezza di banda superiore alle soluzioni tradizionali. La capacità dei canali è sufficiente per trasportare audio Hi-Fi senza compressione fino a 48 kHz/24 bit, uno standard che appassionati di musica digitale e professionisti apprezzeranno. Non è ancora chiaro se questi nuovi tablet Huawei arriveranno anche nel mercato europeo o italiano: al momento mancano conferme ufficiali sulla commercializzazione al di fuori della Cina.
L'integrazione di questa tecnologia nei tablet rappresenta un passo verso l'ecosistema sempre più coeso che Huawei sta costruendo attorno alla sua piattaforma Harmony. Similmente a quanto fanno i competitor come Samsung con One UI, anche il produttore cinese sta cercando di offrire un'esperienza fluida tra dispositivi diversi attraverso tecnologie proprietarie. La certificazione attraverso la Xiaowen Alliance è solo il primo passaggio: il lancio effettivo dei modelli dovrebbe seguire nei prossimi mesi.
Dal nostro punto di vista di telefoni.net, questa mossa rispecchia una tendenza ormai consolidata nel mercato: le aziende cinesi investono sempre più in standard di connettività proprietari per differenziarsi dalla concorrenza occidentale. Resta da vedere come questa strategia si tradurrà in un vantaggio reale per gli utenti, soprattutto se i tablet AST dovessero raggiungere mercati al di fuori della Cina, dove l'ecosistema Huawei è ancora percepito come frammentario rispetto alla solidità di Apple e Samsung.
Sulla carta funziona. Nella pratica, si vedrà.
Per ora restano parecchi punti da chiarire. La redazione di telefoni.net seguirà da vicino gli sviluppi nelle prossime settimane.
Mi occupo soprattutto della sezione rumor, ma cerco sempre di distinguere una semplice voce da una notizia che ha basi concrete. Per questo confronto le informazioni provenienti da fonti diverse prima di pubblicarle, cercando di dare ai lettori un quadro il più possibile chiaro e affidabile.
