HarmonyOS 7 sblocca il telefono dal tablet: la novità che manca ad Apple
Huawei porta il multi-device collaboration a un nuovo livello con HarmonyOS 7 beta: il telefono si sblocca direttamente dal tablet o PC usando volto o impronta. Una funzione che risolve il limite di sicurezza delle versioni precedenti.

Huawei sta rivoluzionando il modo in cui i suoi dispositivi comunicano tra loro. La nuova beta di HarmonyOS 7 introduce una feature che finora era stata bloccata per motivi di sicurezza: la possibilità di sbloccare il telefono principale direttamente dal tablet o dal computer, senza dover andare fisicamente sul device bloccato.
La novità riguarda il sistema di multi-screen collaboration, cioè il meccanismo che consente a smartphone, tablet e laptop Huawei di funzionare come un'unica piattaforma unificata. Fino a oggi, questo sistema aveva un vincolo fastidioso: se il telefono era bloccato, non era possibile accedervi da un altro dispositivo per motivi di sicurezza. Con HarmonyOS 7, questo limite scompare. Basta uno sblocco tramite riconoscimento facciale o impronta digitale sul tablet per autenticarsi sul telefono bloccato.
L'implementazione è semplice e intuitiva. Gli utenti possono scegliere tra due metodi: utilizzare la password della schermata di blocco del telefono oppure ricorrere al riconoscimento biometrico registrato sul tablet. L'operazione richiede solo pochi secondi, trasformando il flusso di lavoro da una necessità meccanica a un'esperienza fluida. È la prima volta che uno smartphone Huawei offre questa possibilità, e rappresenta un passo avanti rispetto a come Apple affronta la continuità tra i suoi dispositivi.
HarmonyOS 7 non si limita a questa novità. La beta introduce anche wallpaper 3D e una modalità outdoor migliorata, rendendo l'esperienza complessiva più ricca e moderna. Tuttavia, è proprio la funzione di sblocco multi-device quella che cattura maggiormente l'attenzione dal punto di vista pratico.
Chi conosce bene il settore riconoscerà subito il pattern: prima ci si posiziona sulla scheda, poi si lavora sul prezzo.
Al momento, il test closed beta è limitato a un numero ristretto di flagship Huawei. In Italia, non c'è ancora una comunicazione ufficiale su quando la feature sarà disponibile sui modelli commercializzati localmente. Considerando che HarmonyOS ha già superato gli 80 milioni di dispositivi attivi, è probabile che questo aggiornamento raggiunga il nostro mercato nei prossimi mesi, probabilmente iniziando dai nuovi Mate 90 e dai tablet MatePad già in commercio.
Secondo la nostra esperienza, questa è esattamente il tipo di integrazione che gli ecosistemi moderni dovrebbero offrire di default: non solo la sincronizzazione dei contenuti, ma l'eliminazione dei piccoli attriti che ancora rendono scomodo passare da un dispositivo all'altro. Huawei sembra aver capito dove vuole arrivare con HarmonyOS, e le prossime settimane di testing aiuteranno a capire se l'implementazione mantiene la sicurezza mantenendo questa fluidità.
La programmazione e la tecnologia fanno parte del mio lavoro, ma negli anni ho iniziato a raccontarle anche attraverso il giornalismo. Mi piace soprattutto seguire quello che succede nel software: dagli aggiornamenti dei sistemi operativi alle nuove funzioni delle app di sistema.
