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Approfondimenti 06 agosto 2026 alle ore 21:19

GrapheneOS contro Revolut: scontro aperto sulla sicurezza

GrapheneOS accusa Revolut di essere 'incredibilmente negligente' sul fronte della sicurezza. Un botta e risposta che mette in discussione l'approccio delle app bancarie ai sistemi Android rafforzati.

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GrapheneOS contro Revolut: scontro aperto sulla sicurezza

Non si tratta più di una semplice schermaglia tecnica: tra GrapheneOS e Revolut è scoppiato un vero e proprio conflitto a distanza, con accuse pesanti e toni tutt'altro che diplomatici. Il progetto alla base del sistema operativo Android orientato alla privacy ha definito pubblicamente l'approccio di Revolut alla sicurezza come "incredibilmente negligente", parole che difficilmente passano inosservate nel mondo tech.

Il problema di fondo non è nuovo: molte app bancarie e finanziarie tendono a bloccarsi o a rifiutarsi di funzionare su dispositivi che montano sistemi operativi alternativi o con il bootloader sbloccato, come appunto GrapheneOS. La logica, almeno sulla carta, è quella di proteggere gli utenti da ambienti potenzialmente compromessi. Ma GrapheneOS ribalta completamente questo ragionamento: il loro sistema è progettato proprio per offrire un livello di sicurezza superiore a quello di Android standard, non inferiore.

C'è un però che vale la pena sottolineare: l'esperienza reale d'uso può discostarsi sensibilmente dai dati di laboratorio.

La questione ruota attorno alle API di sicurezza di Android, in particolare Play Integrity (il sistema che Google usa per certificare l'integrità del dispositivo). GrapheneOS sostiene di superare ampiamente i requisiti richiesti, mentre Revolut sembrerebbe ignorare questa realtà, trattando qualsiasi deviazione dal classico Android certificato Google come una minaccia automatica. Secondo noi di telefoni.net, questo approccio penalizza proprio gli utenti più attenti alla propria privacy digitale, che scelgono consapevolmente soluzioni più sicure.

Il dibattito tocca un nervo scoperto più ampio: fino a che punto le aziende fintech possono limitare l'accesso ai propri servizi in nome della sicurezza, escludendo di fatto chi utilizza strumenti avanzati e legittimi? GrapheneOS, dal canto suo, non ha intenzione di fare marcia indietro e continua a spingere per un dialogo che, al momento, sembra tutt'altro che avviato con Revolut. La comunità degli utenti di smartphone con sistema rafforzato guarda con attenzione all'evoluzione di questa vicenda.

Articolo firmato da
Gianni S.
Redattore · Fotografia mobile

Test comparativi dei sensori fotografici. Fotografo prima che giornalista: ogni scatto è pubblicato senza post-produzione.

Piombino
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