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RUMORRumors 10 agosto 2026 alle ore 14:47

Google rende più difficile creare ROM custom sui Pixel

Google starebbe complicando la vita agli sviluppatori di ROM personalizzate per i Pixel: il codice sorgente del kernel non è più facilmente accessibile da repository pubblici.

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Google rende più difficile creare ROM custom sui Pixel

Chi ama personalizzare il proprio smartphone installando ROM custom sui Pixel di Google potrebbe presto trovarsi davanti a qualche ostacolo in più. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il colosso di Mountain View avrebbe cambiato le modalità di accesso al codice sorgente del kernel, rendendo il processo decisamente meno immediato rispetto al passato.

Finora, chiunque volesse mettere le mani sul kernel dei Pixel — il cuore pulsante del sistema operativo, quello che gestisce la comunicazione tra software e hardware — poteva semplicemente scaricarlo da un repository Git pubblico. Una procedura standard nel mondo open source, apprezzata da sviluppatori e appassionati di tutto il mondo. Ora, stando alle prime segnalazioni, questa strada sarebbe diventata molto più tortuosa.

Il quadro è più sfumato di quanto sembri: dietro l'annuncio ci sono strategie industriali che si stanno consolidando da mesi.

Non è ancora chiaro se si tratti di una scelta deliberata di Google per limitare lo sviluppo di firmware alternativi, oppure di un cambiamento tecnico con motivazioni diverse — ad esempio legate alla sicurezza o alla gestione interna dei repository. Noi di telefoni.net seguiremo da vicino la situazione per capire quali saranno le reali conseguenze per la community.

Il mondo delle ROM personalizzate come LineageOS o GrapheneOS ha sempre avuto nei Pixel un punto di riferimento, proprio perché Google aveva storicamente garantito un buon livello di trasparenza sul codice. Un eventuale cambio di rotta rappresenterebbe un segnale preoccupante per tutti gli utenti che puntano sulla libertà di personalizzazione del proprio dispositivo Android.

Per ora siamo nel campo delle segnalazioni non ancora confermate ufficialmente, quindi prendiamo la notizia con la dovuta cautela. Quello che è certo è che la community degli sviluppatori è già in fermento, e nelle prossime ore potrebbero emergere dettagli più precisi su cosa stia davvero cambiando.

Articolo firmato da
Michele F.
Redattore · Recensioni

Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.

Madrid
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