Google Play accetta pagamenti con Venmo: ecco come funziona
Google Play ora supporta Venmo come metodo di pagamento. Gli utenti negli Stati Uniti possono collegare il loro account per acquistare app, giochi e contenuti digitali in modo rapido.

Buone notizie per chi ama avere più scelte quando si tratta di pagare sugli store digitali: Google Play ha aggiunto ufficialmente Venmo tra i metodi di pagamento accettati. Si tratta di un servizio di pagamento digitale peer-to-peer molto popolare negli Stati Uniti, di proprietà di PayPal, che consente di inviare e ricevere denaro in modo semplice tramite smartphone.
Concretamente, gli utenti che hanno già un account Venmo attivo possono collegarlo direttamente al proprio profilo Google Play e usarlo per acquistare app, giochi, film, musica e qualsiasi altro contenuto digitale disponibile sullo store. La procedura è semplice: basta accedere alle impostazioni di pagamento di Google Play e aggiungere Venmo come metodo preferito.
Il vero punto della vicenda non è la scheda tecnica, ma il messaggio che manda al resto della categoria.
Noi di telefoni.net riteniamo che questa integrazione rappresenti un passo importante verso una maggiore flessibilità per gli utenti Android. Avere più opzioni di pagamento significa abbattere le barriere all'acquisto, soprattutto per chi non dispone di una carta di credito tradizionale o preferisce tenere separati i propri conti digitali.
L'espansione dei metodi di pagamento di terze parti su Google Play è una tendenza in crescita, anche alla luce delle pressioni regolamentari che negli ultimi anni hanno spinto i grandi store digitali — sia Android che iOS — ad aprirsi a soluzioni alternative. Già in precedenza Google aveva integrato PayPal e altre opzioni locali in vari mercati.
Per ora la funzionalità sembra disponibile principalmente per gli utenti negli USA, ma non è escluso che l'integrazione con Venmo o servizi analoghi possa arrivare in futuro anche in altri paesi. Chi volesse provare può verificare già da oggi la disponibilità nelle impostazioni di pagamento del Play Store sul proprio dispositivo Android.
Mi piace andare a cercare quello che ancora non è stato raccontato. Brevetti, indiscrezioni e anticipazioni sono il punto di partenza del mio lavoro, soprattutto quando permettono di capire in anticipo dove si sta muovendo il mondo tech. Sono particolarmente attento alle notizie che riguardano i nuovi dispositivi e le prossime mosse dei produttori. Prima di dare spazio a un rumor, però, cerco sempre conferme e confronto le fonti. L’ obiettivo è separare le semplici voci dalle informazioni.
