Google Pixel 11: render ufficiali di tutta la lineup
Spuntano in rete i primi render della famiglia Google Pixel 11: quattro modelli in arrivo, con schermi OLED fino a 3600 nit, ricarica rapida e design rinnovato.
Il sito tech YtechB ha pubblicato una serie di render che mostrano per la prima volta l'intera famiglia Google Pixel 11, composta da quattro modelli: Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Si tratta ovviamente di immagini non ufficiali, basate su indiscrezioni, ma offrono un'idea abbastanza concreta di come potrebbe presentarsi la nuova generazione di smartphone Google.
Il modello pieghevole, il Pixel 11 Pro Fold, dovrebbe arrivare in due colorazioni: Obsidian (nero intenso) e Olive (verde oliva). Dal punto di vista estetico, il design riprende quello del predecessore Pixel 10 Pro Fold, con una modifica importante al comparto fotografico posteriore: il flash LED viene spostato sul lato sinistro delle ottiche, rendendo il modulo fotocamere più compatto e ordinato.
La direzione è quella giusta, il ritmo forse no.
Per quanto riguarda i modelli Pro standard, il Pixel 11 Pro punta su un formato compatto, mantenendo un display da circa 6,3 pollici, mentre il Pixel 11 Pro XL si posiziona nella fascia dei flagship di grandi dimensioni con uno schermo da 6,8 pollici. Quest'ultimo monterebbe un pannello Super Actua OLED LTPO con refresh rate adattivo da 1 Hz a 120 Hz, risoluzione 2992×1344 e picco di luminosità da ben 3600 nit — un valore decisamente elevato anche per gli standard attuali.
Il modello base, il Pixel 11, si distingue soprattutto per le specifiche dichiarate lato batteria: autonomia fino a 30 ore e una ricarica rapida che porterebbe il telefono al 55% in appena 5 minuti. Dati che, se confermati, sarebbero davvero interessanti per un dispositivo della fascia media-alta. Noi di telefoni.net, però, vi invitiamo alla prudenza: si tratta ancora di render non verificati e le specifiche definitive potrebbero cambiare prima del lancio ufficiale.
Mi occupo soprattutto della sezione rumor, ma cerco sempre di distinguere una semplice voce da una notizia che ha basi concrete. Per questo confronto le informazioni provenienti da fonti diverse prima di pubblicarle, cercando di dare ai lettori un quadro il più possibile chiaro e affidabile.
