Google Photos: in arrivo il fix per la selezione multipla
Google ha confermato che sta lavorando a una correzione per il bug che ha rotto la funzione di selezione foto tramite trascinamento in Google Photos. L'aggiornamento è in arrivo.

Chi usa Google Photos quotidianamente se n'è accorto subito: la comoda funzione che permette di selezionare più foto trascinando il dito sullo schermo ha smesso di funzionare correttamente. Un bug fastidioso, soprattutto per chi gestisce grandi librerie fotografiche e ha bisogno di selezionare rapidamente decine di immagini in una volta sola.
La buona notizia è che Google ha ufficialmente confermato di essere a conoscenza del problema e che un fix correttivo è già in sviluppo. La funzione in questione, nota in inglese come "drag-to-select", consente di scorrere il dito sulle miniature delle foto per selezionarle in blocco, senza dover toccare ogni singola immagine. Una comodità che molti utenti danno per scontata e che, una volta sparita, si rivela davvero difficile da rimpiazzare.
Guardando i numeri con occhio critico, come si prova a fare qui su telefoni.net, non tutto quadra nella narrazione ufficiale.
Al momento non è stata comunicata una data precisa di rilascio per l'aggiornamento, ma il fatto che il team di sviluppo abbia riconosciuto pubblicamente il bug è già un segnale positivo: significa che la priorità è alta e che la risoluzione non dovrebbe tardare troppo. Noi di telefoni.net continueremo a monitorare la situazione per aggiornarvi non appena il patch sarà disponibile.
Nel frattempo, chi ha bisogno di selezionare più foto può ancora farlo toccando a lungo su una prima immagine per entrare in modalità selezione, e poi toccando le altre singolarmente. Un metodo alternativo che funziona, certo, ma molto più lento rispetto al trascinamento. Un piccolo disagio che speriamo venga risolto nel minor tempo possibile tramite un aggiornamento dell'app Google Photos, disponibile sia su Android che su iOS.
Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.
