Google lavora su orologi lock screen generati dall'AI per Pixel
Una build Canary di Android svela che Google sta sviluppando orologi per la schermata di blocco generati dall'intelligenza artificiale, esclusivi per i Pixel.

Google non smette mai di sorprendere, e questa volta arriva un'anticipazione interessante dal mondo del software. Analizzando la build Android Canary 2608 — una versione sperimentale di Android destinata agli sviluppatori e ai tester più avanzati — i ricercatori hanno scovato tracce di una funzione inedita: orologi per la schermata di blocco generati dall'intelligenza artificiale, pensati esclusivamente per i dispositivi Pixel.
Guardando i numeri senza filtri, la lettura più onesta è che il prodotto convince in alcuni aspetti e delude in altri.
In pratica, si tratterebbe di una nuova opzione di personalizzazione che sfrutterebbe l'AI per creare stili di orologio unici e dinamici direttamente sulla lock screen dello smartphone. Non è ancora chiaro se le generazioni saranno completamente automatiche, personalizzabili dall'utente tramite prompt testuali o basate su parametri predefiniti, ma l'idea di un orologio che cambia aspetto grazie all'intelligenza artificiale è senza dubbio affascinante.
Nello stesso aggiornamento sono emerse anche novità riguardanti le Quick Settings personalizzabili — i pannelli di accesso rapido alle impostazioni che si aprono scorrendo dall'alto dello schermo — segno che Google sta lavorando su un restyling più ampio dell'interfaccia dei suoi telefoni. La combinazione di queste due funzioni suggerisce un'attenzione crescente alla personalizzazione estetica dell'esperienza utente sui Pixel.
Noi di telefoni.net vi ricordiamo che si tratta ancora di funzioni in fase di sviluppo, emerse da una build non pubblica: non c'è alcuna garanzia che arriveranno su dispositivi come il Pixel 9 o i futuri modelli della serie. Google potrebbe decidere di abbandonarle, modificarle radicalmente o riservarle solo ad alcune varianti. L'appuntamento più probabile per eventuali annunci ufficiali resta legato ai prossimi aggiornamenti di Android o a un possibile evento hardware dedicato ai Pixel.
Test comparativi dei sensori fotografici. Fotografo prima che giornalista: ogni scatto è pubblicato senza post-produzione.
