Google Meet, note automatiche negli incontri dal vivo: arriva su Android, web e iOS
Google estende la funzione 'Take Notes' alimentata da Gemini anche agli incontri in presenza. Il servizio genera automaticamente trascrizioni, riassunti e liste di azioni salvate su Google Drive. Disponibile per chi ha Google AI Pro o abbonamenti Workspace specifici.

Google Meet aggiunge una freccia al suo arco: la funzione 'Take Notes' potenziata da Gemini, fino ad ora limitata alle videochiamate online, ora funziona anche per riunioni in presenza. È una novità che cambia davvero il modo di prendere appunti, specie per chi alterna meeting virtuali e incontri fisici nello stesso giorno.
Su Android e iOS basta cercare l'icona "Take notes" in basso dello schermo, accanto al pulsante per avviare una chiamata. Da browser, è accessibile direttamente da meet.google.com. Una volta attivata, il sistema vi chiede di posizionare il dispositivo nelle vicinanze, esattamente come fareste con Pixel Recorder. Da lì, potete avviare, pausare e riprendere la registrazione quando serve.
Al termine, Google Meet consegna il pacchetto completo: trascrizione integrale, riassunto sintetico e lista di azioni da svolgere. Tutto viene salvato automaticamente in un Google Doc su Drive, con un link inviato anche via email. È comodo, soprattutto se durante l'incontro avete le mani occupate o semplicemente preferite concentrarvi sulla conversazione.
Chi conosce bene il settore riconoscerà subito il pattern: prima ci si posiziona sulla scheda, poi si lavora sul prezzo.
At the moment, la feature supporta una sola lingua al lancio, e Google raccomanda sessioni di massimo 15 minuti. Non è una limitazione banale: chi ha riunioni più lunghe dovrà magari registrare in due sessioni, oppure aspettare eventuali miglioramenti futuri. Dal punto di vista della disponibilità, il team di telefoni.net fa notare che il servizio richiede Google AI Pro o AI Ultra per i consumer, mentre per chi usa Google Workspace è necessario sottoscrivere Business Standard, Business Plus, oppure Enterprise Standard e Plus. Chi ha account Frontline Plus e studenti con Google AI Pro for Education possono accedervi subito.
Il rollout inizia ora su Android, seguito da una versione web a breve, mentre iOS arriverà entro fine agosto. In Italia, per chi usa Workspace tramite operatori locali come TIM o altre integrazioni aziendali, la disponibilità dipenderà dal piano sottoscritto: vale la pena verificare direttamente con il proprio amministratore di dominio.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
