Google Home Speaker a 99€: perché il Nest Hub è la scelta giusta
Google ha lanciato il nuovo Home Speaker a 99 euro, ma lo stesso prezzo lo condivide con il Nest Hub di seconda generazione. Quest'ultimo offre uno schermo, sensori avanzati e un'esperienza smart home decisamente superiore. Ecco perché dovresti considerarlo al posto del semplice speaker.

Quando Google ha lanciato il nuovo Home Speaker, ha deciso di semplificare la propria lineup di speaker e display. Il nuovo dispositivo costa 99 euro e rimpiazza il Nest Mini e il Nest Audio ormai discontinuati. Per chi cerca un controller smart home compatibile con Google Home al prezzo più basso, è la scelta ovvia. Eppure c'è un dettaglio che cambia tutto: per gli stessi 99 euro puoi portarti a casa il Nest Hub di seconda generazione, uno smart display che offre molto di più.
Alcuni lettori hanno già segnalato lo stesso comportamento nei commenti a un articolo precedente su telefoni.net — è un tema da tenere d'occhio.
Il Nest Hub è ormai un prodotto datato — aggiornato cinque anni fa — eppure Google lo supporta ancora ufficialmente e fa girare lo stesso chatbot Gemini del nuovissimo Home Speaker. La differenza sostanziale non è solo nella presenza dello schermo: è in come trasforma il modo in cui interagisci con il tuo ecosistema smart.
Quando abbiamo messo a confronto i due dispositivi, ci siamo resi conto che il display non è mai un limite. Anzi, è proprio il contrario. Quando cambi la temperatura del Nest Thermostat via voce, il Nest Hub te lo mostra sullo schermo. Se la temperatura non è quella giusta, puoi regolarla con uno slider invece di ripetere il comando vocale. Con lo Home Speaker, ogni interazione rimane affidata alla sola voce — e dopo un po', ascoltare le risposte lunghe di Gemini diventa stancante.
La differenza emerge in scenari quotidiani che nulla hanno a che fare con il casting di video. Il Nest Hub può mostrarti una ricetta mentre cucini, i risultati del test di velocità del tuo Wi-Fi Pro, o gli avvisi della tua videocamera Nest. Lo Home Speaker ne è capace solo in audio, il che significa riformulare domande e ricevere spiegazioni verbali. Non è un grosso problema se usi Google Home solo per controllare le luci o ascoltare musica. Diventa decisamente fastidioso quanto più entri a fondo nell'ecosistema Nest.
Sotto il cofano, il Nest Hub punta su sensori che lo Home Speaker non ha: un sensore di temperatura, uno di luce ambientale, e soprattutto il sensore Soli che rileva movimento e persino il respiro. Significa gesti senza toccare lo schermo, rilevamento della presenza, e persino monitoraggio del sonno. Lo Home Speaker, a sua volta, ha un altoparlante da 58mm omnidirezionale più potente e suona davvero meglio. Ma è sufficiente compensare la perdita di funzionalità? A 99 euro, no.
Se possiedi un Nest Doorbell con batteria o una Nest Cam Indoor, il valore del display diventa ancora più evidente. Gemini visualizza i flussi delle telecamere, mostra notifiche e ti consente di controllare tutto visivamente. È uno dei motivi per cui il Nest Hub ha sempre meritato più attenzione di quanta ne riceve. Al momento nessuna conferma su una commercializzazione italiana specifica per queste versioni più recenti, ma il Nest Hub rimane disponibile su Amazon Italia e dai principali rivenditori.
Noi di telefoni.net continueremo a monitorare la vicenda: appena arriveranno conferme ufficiali (o smentite) aggiorneremo l'articolo.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
