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Aggiornamenti 14 agosto 2026 alle ore 15:42

Gemini app: Gemini 3.7 Flash disponibile e nuova opzione per disabilitare i watermark

Google ha reso disponibile Gemini 3.7 Flash per le chat nell'app Gemini su tutti i dispositivi. Arriva anche la possibilità di disabilitare i watermark visibili nelle immagini, video e canzoni generate. Ecco come funziona.

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Gemini app: Gemini 3.7 Flash disponibile e nuova opzione per disabilitare i watermark

Da ieri sera, Gemini 3.7 Flash ha rimpiazzato il modello 3.6 Flash nel selettore dell'applicazione Gemini su Android, iOS, web e macOS. Il nuovo modello si affianca a 3.5 Flash-Lite e 3.1 Pro, completando un'offerta che Google continua a espandere per rispondere alle diverse esigenze degli utenti.

L'analisi merita di essere ripresa tra qualche settimana: la redazione di telefoni.net programma un approfondimento appena arriveranno i primi test sul campo.

Google ha enfatizzato miglioramenti significativi in ambiti ad alta densità di conoscenza come la finanza, il diritto e le bioscienze. Non solo: il modello promette anche prestazioni superiori in programmazione, sviluppo web e generazione di interfacce utente. Per chi usa Gemini Spark, l'agente IA personale diventa più efficiente grazie a un migliore utilizzo degli strumenti Google Workspace.

Parallela all'aggiornamento del modello, Google ha introdotto una funzione che gli utenti chiedevano da tempo: la possibilità di disabilitare i watermark visibili nei contenuti generati. Si tratta delle icone Spark che appaiono negli angoli delle immagini (Nano Banana) e dei video (Omni), oltre ai watermark delle canzoni create con Lyria. È importante notare che il team di telefoni.net rileva come questa opzione non sia disponibile in paesi dove la legge richiede di mantenerli visibili per questioni di trasparenza.

I watermark invisibili SynthID e i metadati C2PA rimangono sempre incorporati nei file, quindi il tracciamento del contenuto generato dall'IA continua a funzionare dietro le quinte. Google ha anticipato questa funzione lo scorso luglio e ora l'ha resa disponibile a livello generale. L'azienda ha già portato la feature su Flow, e Search dovrebbe riceverla a breve.

Sul web, il controllo si trova nel menu delle impostazioni (icona ingranaggio) in basso a sinistra, con una nuova sezione "Media watermark" che offre semplici opzioni On/Off. La modalità predefinita rimane quella con watermark attivi, ma il rollout su tutti i dispositivi è già in corso per i prossimi giorni. Chi utilizza regolarmente l'IA generativa di Google avrà presto accesso a questa personalizzazione su smartphone, tablet e computer.

Articolo firmato da
Valentino P.
Redattore · Android & flagship

Da sempre sono appassionato del mondo Android e seguo con particolare interesse Samsung, Xiaomi, OPPO e tutti i principali produttori. Mi piace soprattutto scoprire le novità e capire cosa portano davvero di nuovo. Ho una grande passione per gli smartphone pieghevoli e per i camera phone: mi interessa provare le fotocamere, confrontarle e capire quanto riescano davvero a fare la differenza nell’uso di tutti i giorni.

Roma
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