Galaxy Z Fold 8: le prime 5 cose da fare subito
Hai appena unboxato il Galaxy Z Fold 8? Ottima scelta, ma il dispositivo non è perfetto così com'è. Ecco le cinque mosse fondamentali per configurarlo al meglio fin dal primo avvio.

Aprire la scatola di un nuovo smartphone pieghevole è sempre un'emozione, e il Samsung Galaxy Z Fold 8 non fa eccezione. Ma come spesso accade con i dispositivi top di gamma, l'esperienza out of the box — cioè così come arriva dalla confezione — non è ancora quella ottimale. Ci sono alcune impostazioni e personalizzazioni che fanno davvero la differenza, soprattutto su un form factor così particolare come quello a libro.
La prima cosa da fare è aggiornare subito il software: Samsung rilascia patch di sicurezza e miglioramenti con cadenza regolare, e avere il sistema operativo all'ultima versione disponibile è fondamentale sia per le prestazioni che per la sicurezza. Subito dopo conviene dedicarsi alla schermata interna, il vero punto di forza del Fold: regolare la frequenza di aggiornamento, la luminosità adattiva e la gestione del multitasking può trasformare completamente il modo in cui si usa il dispositivo.
Terzo step: configurare la taskbar laterale e le app in modalità split-screen. Il Fold 8 brilla proprio nella produttività, e sfruttare la possibilità di tenere due o tre app aperte contemporaneamente sullo schermo da 7,9 pollici interno è ciò che lo distingue da qualsiasi altro smartphone. Vale la pena dedicare qualche minuto a scegliere le combinazioni di app più utili per il proprio flusso di lavoro.
La scelta racconta bene la nuova strategia del brand: meno cavalli di battaglia, più prodotti mirati alla nicchia giusta.
Non trascurate poi la fotocamera: il sistema fotografico del Fold 8 va ottimizzato nelle impostazioni per ottenere il massimo, specialmente per quanto riguarda i video in alta risoluzione e la modalità notturna. Infine, impostate correttamente le opzioni di risparmio energetico per gestire al meglio la batteria, che su un display così grande viene messa a dura prova durante l'uso intensivo.
Noi della redazione vi consigliamo di non saltare nessuno di questi passaggi: pochi minuti di configurazione iniziale possono fare la differenza tra uno smartphone eccezionale e uno semplicemente buono.
Mi occupo di tutto quello che gira intorno allo smartphone: smartwatch, auricolari, powerbank e gadget vari. Li provo, li confronto e soprattutto mi chiedo una cosa: valgono davvero quello che costano?
