Galaxy Z Fold 8: il vero limite non è il design
Nonostante il nuovo design, il Galaxy Z Fold 8 resta indietro sul multitasking rispetto alla concorrenza. Samsung fatica ancora a sfruttare appieno lo schermo pieghevole per le app simultanee.

Siamo nel 2026 e Samsung continua a non risolvere uno dei problemi più importanti dei suoi pieghevoli: il multitasking. Sì, il Galaxy Z Fold 8 arriva con un design rinnovato e specifiche migliorate, ma quando apri davvero il telefono per fare più cose insieme, le delusioni affiorano subito.
Il nuovo design cattura l'attenzione, certo. Ma questo non basta per coprire il fatto che l'esperienza multitasking rimane ancora approssimativa e poco intuitiva rispetto a quello che altri produttori offrono. Le app faticano a dialogare correttamente quando le usi in split-screen, l'interfaccia non è stata ripensata veramente per sfruttare lo schermo esteso, e il sistema di gestione delle finestre resiste a essere davvero pratico.
Interessante sulla carta, tutto da verificare nell'uso reale.
Secondo noi di telefoni.net, è una mancanza che diventerebbe sempre più evidente con l'uso quotidiano. Chi compra un pieghevole da questi prezzi—e stiamo parlando di cifre tutt'altro che contenute—si aspetta di poter lavorare su due task simultaneamente senza compromessi. Invece, spesso sembra di tornare indietro di anni rispetto al livello di integrazione che dovrebbe ormai essere standard.
La vera battaglia non dovrebbe essere solo sul fattore forma, ma su come rendere lo schermo interno ampio uno strumento produttivo effettivo. Finché Samsung non risolverà questo aspetto fondamentale, il Galaxy Z Fold 8 resterà un dispositivo affascinante ma non completamente sfruttato.
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