Fairphone 6+ in Cobalt Blue: prime immagini leaked
Spuntano in rete le prime immagini del Fairphone 6+ nella colorazione Cobalt Blue. Il nuovo modello punta su 12GB di RAM e 256GB di storage, superando il fratello minore.

Qualche settimana fa era già trapelato il nome Fairphone 6+, una versione potenziata del Fairphone 6 che si distingue per specifiche tecniche più generose rispetto al modello base. Ora arrivano anche le prime immagini reali, e il risultato è decisamente intrigante.
A fare il lavoro di scavo è stata la testata olandese NieuweMobiel, che aveva già individuato una scheda prodotto online con le caratteristiche del dispositivo. Stando a quanto emerso, il Fairphone 6+ monterà 12GB di RAM e 256GB di storage interno — una dotazione superiore rispetto agli 8GB di RAM del modello standard. Un upgrade non scontato, soprattutto in un periodo in cui il mercato dei semiconduttori attraversa una fase tutt'altro che semplice.
Il vero interrogativo non è quanto durerà la batteria, ma quanto durerà l'entusiasmo dopo i primi sei mesi.
Le immagini leaked mostrano il telefono nella colorazione Cobalt Blue, un blu intenso e caratteristico che si preannuncia come una delle scelte più apprezzate dal pubblico. Secondo quanto già anticipato dalla stessa fonte, le opzioni di colore disponibili al lancio dovrebbero essere tre: Cobalt Blue, Horizon Black e Forest Green — una palette che punta su toni naturali e contemporanei, in perfetto stile Fairphone.
Noi di telefoni.net seguiamo con attenzione l'evoluzione di questo brand, che si è ritagliato una nicchia importante nel panorama degli smartphone grazie al suo impegno per la sostenibilità, la riparabilità e il commercio equo. Un Fairphone con specifiche più alte potrebbe allargare la platea di utenti interessati, avvicinando anche chi finora trovava il compromesso prestazionale difficile da accettare.
Al momento non ci sono ancora informazioni ufficiali su prezzo e data di lancio del Fairphone 6+, ma considerando la frequenza delle indiscrezioni, l'annuncio ufficiale potrebbe non essere lontano.
La programmazione e la tecnologia fanno parte del mio lavoro, ma negli anni ho iniziato a raccontarle anche attraverso il giornalismo. Mi piace soprattutto seguire quello che succede nel software: dagli aggiornamenti dei sistemi operativi alle nuove funzioni delle app di sistema.
