ChatGPT ora ricorda cosa fai online: ecco Computer History
OpenAI lancia Computer History, una nuova funzione che registra l'attività su siti e app per creare una timeline che ChatGPT può richiamare. Disponibile per Mac con ChatGPT Pro, Business ed Enterprise, ma esclusa dall'UE.

OpenAI sta introduendo una funzione chiamata Computer History in ChatGPT, pensata per tracciare e memorizzare le tue attività quotidiane online. La novità consente al chatbot di registrare quello che fai attraverso siti web e applicazioni, trasformando questi dati in ricordi e timeline che può consultare quando richiesto.
Il funzionamento è intuitivo: chiedi a ChatGPT «cosa stavo debuggando ieri?» e il sistema ti fornisce i dettagli per rinfrescarti la memoria. Ma non è solo un recupero passivo. Secondo OpenAI, la funzione analizzerà anche i pattern del tuo modo di lavorare per suggerire automazioni e competenze che potrebbero interessarti.
La domanda che sorge spontanea è se si tratta di una versione rinominata di Windows Recall, lo strumento Microsoft che ha sollevato un'ondata di critiche per i suoi rischi privacy. Le somiglianze esistono, ma le differenze sono sostanziali. Computer History è completamente opzionale (Recall era abilitato di default), non fa screenshot continui del tuo schermo e registra solo dati di interazione tramite accessibilità del sistema operativo. Inoltre puoi scegliere quali app e siti contribuiscono a questa cronologia.
Ci sono però rischi concreti da considerare. OpenAI stessa avverte che i dati raccolti possono contenere informazioni sensibili e non sono crittografati nativamente dalla funzione. Teoricamente, altri programmi sul computer potrebbero accedervi. È insomma una scelta che richiede fiducia nei confronti di OpenAI e una consapevolezza dei rischi.
La scelta racconta bene la nuova strategia del brand: meno cavalli di battaglia, più prodotti mirati alla nicchia giusta.
La disponibilità al momento riguarda solo gli utenti Mac con ChatGPT Pro, Business o Enterprise. Qui entra in gioco l'angolo Italia: il servizio non sarà accessibile nel Regno Unito, Svizzera e nell'intera Unione Europea. Una decisione che riflette il carico normativo del GDPR e le restrizioni sui dati personali in territorio UE. Per chi volesse testare questa capacità di ChatGPT, bisognerà aspettare comunicazioni ufficiali su un eventuale rilascio futuro nel nostro mercato.
L'aggiornamento arriva in scia ai miglioramenti già introdotti ai modelli GPT-5.6, che hanno ottimizzato accuratezza e ragionamento adattivo. Computer History sostituisce la precedente Chronicle research preview, segnando un passaggio da fase sperimentale a feature strutturata. Come abbiamo visto con altri strumenti di intelligenza artificiale progettati per personalizzare l'esperienza utente, il bilanciamento tra utilità e protezione della privacy rimane il nodo critico.
Come sempre da telefoni.net, il consiglio è di prendere queste indiscrezioni con la giusta cautela finché non ci sarà una conferma dalle fonti ufficiali.
La tecnologia mi ha sempre appassionato e negli anni ho trasformato questa passione nel mio lavoro. Mi occupo di recensioni, articoli e approfondimenti, soprattutto nel mondo degli smartphone e della telefonia. Seguo da vicino Apple e Android, ma anche tutto quello che succede nel mercato mobile europeo. Mi piace provare i prodotti, capire come cambiano nel tempo.
