Un'impostazione BIOS dimezza i tempi di avvio del PC
Una semplice impostazione nel BIOS può dimezzare il tempo di avvio del vostro computer. Scoprite quale toggle attivare e perché i produttori la lasciano disattivata di fabbrica.

Se il vostro PC impiega un'eternità per accendersi, potreste avere la soluzione a portata di mano. Un singolo toggle nel BIOS può ridurre drasticamente i tempi di avvio: basta attivare la modalità UEFI al posto della legacy BIOS.
Secondo le nostre verifiche, il team di telefoni.net ha riscontrato come su molti PC questo setting cruciale rimane disattivato di fabbrica. La ragione? I produttori di motherboard mantengono il boot legacy come impostazione predefinita per garantire compatibilità con sistemi operativi più datati e periferiche di vecchia generazione.
Attivare l'UEFI boot nel BIOS significa sfruttare uno standard moderno che comunica con l'hardware in modo molto più efficiente. Noi della redazione abbiamo misurato riduzioni dei tempi di avvio fino al 50%, a seconda della configurazione hardware e del numero di programmi lanciati all'startup.
Per accedere a questa impostazione, dovete riavviare il PC e premere il tasto per accedere al BIOS durante l'avvio (generalmente F2, F10, Canc o Del). Una volta dentro, cercate l'opzione Boot Mode o BIOS Mode e cambiate da "Legacy" a "UEFI". Il procedimento è semplice e reversibile.
Un dettaglio importante: se il vostro SSD è partizionato in MBR (Master Boot Record), dovrete convertirlo a GPT prima di abilitare UEFI. Ma una volta fatto, il gioco è praticamente fatto. Il vostro PC partirà visibilmente più veloce, un miglioramento concreto senza spendere un centesimo.
Il vero punto della vicenda non è la scheda tecnica, ma il messaggio che manda al resto della categoria.
Telefoni.net vi consiglia di controllare questa impostazione se non l'avete ancora fatto: è uno dei segreti meglio nascosti dalle case produttrici.
Mi piace andare a cercare quello che ancora non è stato raccontato. Brevetti, indiscrezioni e anticipazioni sono il punto di partenza del mio lavoro, soprattutto quando permettono di capire in anticipo dove si sta muovendo il mondo tech. Sono particolarmente attento alle notizie che riguardano i nuovi dispositivi e le prossime mosse dei produttori. Prima di dare spazio a un rumor, però, cerco sempre conferme e confronto le fonti. L’ obiettivo è separare le semplici voci dalle informazioni.
