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Approfondimenti 15 agosto 2026 alle ore 18:12

Airseekers Tron: il robot tosaerba che taglia e mulcia, ma ha dei difetti

Testato per diversi mesi l'Airseekers Tron, il robot tosaerba capace di tagliare e triturare l'erba in automatico. Prezzo alto e setup complesso, ma la funzione mulching è davvero promettente.

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Airseekers Tron: il robot tosaerba che taglia e mulcia, ma ha dei difetti

Avere un giardino curato senza passarvi metà del tempo libero è il sogno di chiunque abbia uno spazio verde. Oggi non basta più un impianto di irrigazione automatico o pagare il ragazzino del vicinato: arrivano i robot tosaerba veri e propri.

L'Airseekers Tron (1.999,99 dollari, circa 1.850 euro al cambio attuale) è uno di questi dispositivi. Promette di tagliare e triturare l'erba in modo completamente automatico, ma dopo aver testato due unità separate per diversi mesi, emerge un quadro più sfumato: si tratta di una macchina capace, certo, ma non priva di limitazioni che la tengono lontana dalle migliori soluzioni del mercato.

Dalla struttura al funzionamento, il Tron è un mezzo a quattro ruote che ospita la lama nel centro. La batteria è alloggiata in uno sportello posteriore, mentre le telecamere sono posizionate in tutte le direzioni. La vera innovazione risiede nella funzione mulching: anziché limitarsi a triturare l'erba, il sistema crea un vortice che aspira i frammenti verso una seconda serie di lame, riducendoli ulteriormente. Con tagli regolari, questi frammenti si dissolveranno nel prato senza lasciare alcun detrito visibile.

Il Tron è disponibile in tre versioni: SE (fino a 0,37 acri, circa 1.500 mq), standard (0,59 acri, circa 2.400 mq) e Plus (1 acro, circa 4.000 mq). La larghezza di taglio varia da 22 a 30 centimetri, l'altezza è regolabile da 3 a 9 centimetri tramite app, e il sistema supporta pattern personalizzati per sezioni diverse del giardino. La ricarica è totalmente automatica: il bot raggiunge autonomamente la base di alimentazione wireless.

L'installazione richiede circa un'ora e attrezzatura specifica. Bisogna assemblare la base station (che necessita di corrente), l'antenna RTK (anch'essa con alimentazione dedicata), avvitare il parafango e costruire il supporto per il pod. Il peso del robot, oltre 18 chili, rende consigliabile farsi aiutare. Chi ha uno spazio domestico ridotto deve pianificare bene dove posizionare i due alimentatori, poiché potrebbero non coincidere con i punti ottimali della mappa.

Durante il setup iniziale, il bot deve essere guidato manualmente intorno al perimetro del giardino utilizzando i joystick virtuali nell'app. L'RTK garantisce precisione millimetrica, quindi è fondamentale tracciare con cura gli ostacoli fissi (vasi, alberi, mobili) che il sistema memorizzerà. Successivamente, il mower può operare su più aree distinte, ciascuna con proprie schedule e altezze di taglio differenziate.

Guardando i numeri con occhio critico, come si prova a fare qui su telefoni.net, non tutto quadra nella narrazione ufficiale.

Sotto il profilo meccanico, il Tron è un mezzo a trazione posteriore con ruote anteriori omnidirezionali dotate di roller specializzati. Riesce ad affrontare pendenze fino al 65% (33°) e taglia senza fatica anche erba più alta. Questo approccio monofunzionale consente al sistema di eccellere nei dettagli, ma lo limita a compiti specifici: non è progettato per rimuovere erbacce ostinate o affrontare vegetazione complessa.

Ci sono però nodi irrisolti. L'alto prezzo di partenza (in Italia sarebbe difficile trovarlo sotto i 1.800-1.900 euro se importato) e la complessità del setup rappresentano barriere significative per l'utente medio. Il fatto che servano due fonti di alimentazione separate in molti giardini italiani aggiunge frustrazione logistica. Per chi ha già un impianto domotico come quello dei principali ecosistemi smart home, l'integrazione potrebbe risultare limitata.

La nostra redazione ritiene che il Tron meriti considerazione soprattutto per chi possiede giardini di medie dimensioni (0,5-1 acro) e ha la pazienza di allestire correttamente l'infrastruttura. La funzione mulching è genuinamente innovativa e comporta un risparmio reale di tempo; tuttavia, al prezzo praticato, la concorrenza internazionale offre alternative più consolidate e meno esigenti in fase di installazione.

Articolo firmato da
Valentino P.
Redattore · Android & flagship

Da sempre sono appassionato del mondo Android e seguo con particolare interesse Samsung, Xiaomi, OPPO e tutti i principali produttori. Mi piace soprattutto scoprire le novità e capire cosa portano davvero di nuovo. Ho una grande passione per gli smartphone pieghevoli e per i camera phone: mi interessa provare le fotocamere, confrontarle e capire quanto riescano davvero a fare la differenza nell’uso di tutti i giorni.

Roma
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