Aion Ray7: la nuova berlina elettrica cinese con tecnologia Huawei
Guangzhou Aion ha presentato il Ray7, prima auto della nuova linea Ray con logo rinnovato. La berlina sportiva monta il sistema di trazione Huawei DriveONE e sarà dotata di guida autonoma di livello 4.

Guangzhou Aion ha svelato il Ray7, il primo modello della nuova serie Ray con logo rinnovato. L'evento di presentazione, tenutosi il 19 agosto, ha tracciato le linee di una berlina che il costruttore posiziona come "super berlina pura elettrica per i giovani", con dimensioni di 4.960 x 1.900 x 1.455 mm e un passo di 2.920 mm.
Il Ray7 monta il nuovo sistema di trazione Huawei DriveONE, una soluzione integrata all-in-one che rappresenta il debutto della piattaforma "chip-level drive fusion" a livello mondiale. Il motore sviluppa 180 kW di potenza e integra un'architettura di controllo completamente elettrificata, con tanto di frenata elettrica tramite il sistema Huawei EMB e controllo della coppia tramite iTRACK. La batteria è costruita con la tecnologia Qiankun 2.0 ("scatolone magnetico 2.0") in collaborazione tra CATL, Aion e Guangzhou Auto.
Un passo avanti, ma non un salto. È la sensazione dopo la prima lettura delle specifiche complete.
Sotto il profilo del design, il Ray7 propone due colorazioni esclusive: "giallo fulmine" e "viola mezza estate". La linea sportiva bassa, con corpo allargato e gruppi ottici a forma di anello quantistico, punta su una aerodinamica efficiente con un coefficiente di resistenza di 0,22 Cd. La vernice ha trattamenti premium con effetti di luce e ombra tipici delle vetture di lusso.
Il sistema di sospensione combina doppi bracci trasversali anteriori in alluminio con schema a cinque bracci posteriore, integrato da barre stabilizzatrici e ammortizzatori regolabili a smorzamento variabile (FSD) con sistema di ritorno idraulico (HRS). Un impianto di gestione termica a 28 moduli supporta il funzionamento in diverse condizioni climatiche.
Dove Aion fa davvero la differenza è nella dotazione autonoma: il Ray7 integra l'algoritmo L4 di Huawei WeRide con 27 sensori omologati per uso automobilistico, inclusi un lidar a 192 linee e tre radar 4D. Il sistema supporta funzionalità come la ricerca autonoma del parcheggio senza navigazione. Per il mercato italiano, al momento non c'è alcuna conferma di arrivo, dato che Aion opera principalmente in Cina, anche se le tecnologie sviluppate da Huawei cominciano a diffondersi anche su altri costruttori globali.
Quanto alle specifiche della batteria, Aion ha creato una partnership con CATL e la sua stessa divisione (oltre alla controllata Enpai Battery), diversificando così le fonti di approvvigionamento. Il focus sulla gestione termica e sulla efficienza energetica riflette le lezioni apprese dai modelli precedenti della gamma, come visto negli ultimi sviluppi dei veicoli elettrici ad alta tecnologia.
Il Ray7 rappresenta un passaggio importante per Aion: non solo segna il debutto della nuova identità visiva del marchio, ma testimonia anche la forza della collaborazione tra costruttore cinese e giganti della tecnologia come Huawei. Se il modello avrà il seguito atteso nel mercato asiatico, potrebbe influenzare le strategie di localizzazione europee di Aion nei prossimi anni, anche se per ora il team di telefoni.net non dispone di informazioni ufficiali su una possibile commercializzazione nel Vecchio Continente.
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